PESSINA – La firma del biellese Geremia Badone dell’Overall Tre Colli nella storia della Coppa Ardigò di Pessina Cremonese. Un acuto in volata ristretta, che ha preceduto l’arrivo del gruppo, al termine di un’azione iniziata a tre giri dal termine. Un finale carico di adrenalina e di spettacolo nella corsa sulle strade cremonesi, la seconda più longeva sul territorio, arrivata all’edizione numero settantaquattro. Una gara a ritmi veloci, con il gruppo tenere una media alta e varie azioni che hanno animato lo sviluppo dei circa 134 chilometri complessivi. Il circuito proposto dagli organizzatori del Cc Cremonese 1891 insieme al comitato locale ha seguito il passato con il passaggio a Villarocca e Monticelli Ripa d’Oglio, prima del rientro in via Monsignor Padovani, sede di partenza. Un percorso di poco inferiore ai dieci chilometri che non ha fatto mancare spunti tecnici. Sono stati ottanta i partecipanti all’appuntamento con la tradizione.
Al primo passaggio si è messo in luce Matteo Visioli, il casalasco della Tsa Beltrami, ma il suo tentativo di allungo si è esaurito ben presto. Così il testimone è passato al compagno di squadra Simone Magnani, che è arrivato ad avere 38 secondi come vantaggio massimo, ma anche la sua azione è stata annullata nel corso del quarto giro da un gruppo che è passato a velocità sostenuta nonostante il pomeriggio molto caldo. Carlo Favretto della Rime Drali ha cercato di guadagnare metri, ma a metà gara è passato all’interno di un drappello di nove corridori, in cui era presente ancora Visioli, con un vantaggio di 150 metri sul gruppo. Azione di un terzetto invece a cinque giri dal termine, che è diventato più nutrito a quaranta chilometri dall’arrivo. In sette al comando nelle battute finali, alle spalle il gruppo è guidato dalla Solme Olmo Arvedi. Al suono della campana ancora drappello di corridori, tra cui il cremasco Stefano Ganini della Gallina Lucchini Ecotek. Il gruppo non è riuscito a ricucire il margine e sul rettilineo finale è partita la volata che è stata vinta da Badone su Luca Morlino della Solme Olme Arvedi e terzo Pietro Gualazzini della Beltrami Tsa. Applausi anche per Ganini, che ha chiuso ai piedi del podio. Soddisfazione al termine da parte degli organizzatori per un’altra edizione di spettacolo ed emozioni.

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