La polizia ha messo sotto sequestro la stanza di Allen in hotel 

La polizia metropolitana di Washington ritiene che il presunto attentatore Cole Thomas Allen fosse ospite del Washington Hilton, dove si svolgeva la cena dell’Associazione dei corrispondenti della Casa Bianca con il presidente Donald Trump. 

La polizia ha «messo sotto sequestro una stanza» per accertare cosa vi sia all’interno, ha dichiarato il capo ad interim del dipartimento di polizia metropolitana, Jeffery Carroll. 

Carroll ha inoltre affermato che il sospettato era armato di fucile a pompa, pistola e diversi coltelli e che ha «ingaggiato uno scontro a fuoco» con gli agenti – di cui uno è rimasto ferito – al momento dell’intercettazione e dell’arresto. Una foto pubblicata sulla pagina Truth Social di Trump, che immortala i momenti successivi all’arresto, mostra il sospettato a terra con entrambe le mani dietro la schiena. 

Le autorità hanno sottolineato che il sospettato non è stato colpito da proiettili, e che è stato portato in ospedale per accertamenti e cure. Anche un agente dei servizi segreti rimasto ferito è stato ricoverato in ospedale, ha riferito il sindaco di Washington, DC, Muriel Bowser. 

Il sospettato comparirà in tribunale lunedì con due capi d’accusa: uso di arma da fuoco durante un crimine violento e aggressione a un agente federale con arma pericolosa, ha dichiarato il procuratore degli Stati Uniti, Jeanine Pirro. 

Il capo della polizia di Washington ha affermato, inoltre, che il sospettato sembra aver agito da solo. Il presidente Trump ha sottolineato che il suo team di sicurezza non era a conoscenza di alcuna minaccia prima della cena di ieri sera. Il direttore dell’Fbi, Kash Patel, ha dichiarato che gli investigatori esamineranno «a fondo» il passato del sospettato.