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Lina Sotis e Michela Proietti
I tantissimi eventi portano i disagi dell’«overtourism». E sui marciapiedi di trovano troppe biciclette posteggiate in modi assurdi. Ma al Salone si scoprono nuove tendenze nell’abitare, come il ritorno del piano rialzato vista strada
Moda, tradizioni inossidabili, bon ton. Tendenze, tic e bizzarrie. Fascino. La milanesità senza tempo, che per questo (spesso) precorre i tempi. Due punti di vista, anche generazionali, sulla nostra adorata città. Lina Sotis e Michela Proietti raccontano tutto questo, e altro ancora, nella nuova rubrica che trovate ogni domenica su milano.corriere.it. Buona lettura
Troppo! Troppi stand, troppe cose in mostra, troppi cortili show room, troppe strade intasate, troppe biciclette posteggiate in modi assurdi e troppe moto che impediscono di camminare ed attraversare la strada. Persino troppi turisti! E anche cose importantissime, di sicuro interesse, che tentano di entrare nella settimana del Mobile per avere visibilità. Per piacere, regine del design, mettetevi d’accordo, siete talmente brave: fate qualcosa che trasformi la città in un modo gradevole non in un inferno nervoso. La prossima volta, programmatevi! (Lina Sotis)
Pensavate che la casa dei sogni fosse un attico con terrazza? Sbagliavate! Emiliano Salci, cofondatore con Britt Moran di Dimorestudio ha invitato a casa sua Imran Amed, fondatore di Bof, Marco Balich con la futura moglie, la super ceo Francesca Bellettini, il banchiere Claudio Costamagna. Una cena in piedi nel bellissimo piano terra in zona Indipendenza, con le pareti color cioccolato fondente. E pieno di piante della zia, le kenzie. Il Salone del Mobile ha lanciato una tendenza: il ritorno del piano rialzato vista strada. (Michela Proietti)
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26 aprile 2026 ( modifica il 26 aprile 2026 | 07:45)
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