Alla vigilia della partenza di re Carlo III per gli Stati Uniti, la sparatoria a Washington getta un’ombra improvvisa sul viaggio. Buckingham Palace conferma “una serie di discussioni” con le autorità americane: il calendario resta, ma ogni dettaglio è sotto revisione. Da Londra filtra prudenza. Il Palazzo ha chiarito che si terranno colloqui serrati con i partner statunitensi per valutare l’impatto dell’attacco al galà dei media sulla visita di Stato prevista per il 27 aprile. Non si parla di rinvio, ma la pianificazione operativa è sotto esame. Il re è “tenuto pienamente informato” sugli sviluppi e, sottolinea la nota ufficiale, ha espresso sollievo nell’apprendere che il presidente Donald Trump, la First Lady e gli ospiti coinvolti non sono rimasti feriti.