Dopo aver preso il largo tra primo e secondo tempo, l’Olimpia porta a casa la terza vittoria consecutiva battendo Venezia in trasferta
La Virtus vince in casa 95-81 contro Trieste e mantiene il primo posto. Decisivi Edwards (17 punti) e Smailagic (15). Brescia cade in casa (90-99) con Treviso e vede Bologna allungare in classifica. Quinto successo delle ultime sei per la Nutribullet. Negli altri scontri diretti validi per la corsa ai playoff, Reggio Emilia si avvicina al quinto posto spazzando via Tortona, sempre più a terra in questo finale di stagione dopo aver subito la quarta sconfitta in cinque gare, mentre Varese difende l’ottava posizione dall’assalto di Cremona grazie all’ottima prova di Stewart (23 punti). In giornata arriva anche la prima promozione dall’A2. Scafati vince a Rimini e si assicura la massima serie nella prossima stagione.
venezia-milano 85-90—
Buona prova della squadra di Poeta, che nel secondo tempo resiste a quello che sarebbe stato un clamoroso ribaltone dei padroni di casa: è la terza vittoria consecutiva in campionato. Milano prende il largo a cavallo tra il primo e il secondo periodo grazie alla difesa, che tiene la Reyer a secco per 4’ e forza il parziale di 16-0 che lancia l’Olimpia a +17 (14-31). Ma nella ripresa arriva la reazione della Reyer. Nel momento più complicato, dopo che l’incessante gioco dal mid-range di Bolmaro e le triple di Ricci avevano fatto scivolare i padroni di casa indietro di 23 lunghezze (41-64), Venezia produce in 6’ il break di 21-2 grazie al duo Cole-Bowman che riapre completamente la questione. Il sogno di rimonta orogranata si infrange a poco più di 1’ dall’ultima sirena, con la squadra di Spahija indietro di un singolo possesso (82-84): Brooks si alza dall’arco senza riuscire a gonfiare la retina, ma Wheatle rovina addosso all’americano, che fa 3/3 dalla lunetta. La Reyer non centra più l’aggancio, alla fine i liberi di Mannion chiudono definitivamente la questione.
Venezia: Cole 29, Parks 16, Bowman 14
Milano: Bolmaro 19, Ricci 15, Brooks 11
VIRTUS-TRIESTE 95-81 Dopo un avvio di partita equilibrato, la Virtus sgasa, sorretta dalle percentuali da 3. Si infiammano Hackett, Alston e Dos Santos per siglare il break del 13-0 che consegna la gara ai bolognesi, che toccano più volte il + 20 nel corso del primo tempo. Protagonisti un ottimo Edwards e il duo Dos Santos-Diouf, che combina con efficacia. Trieste resta in scia, grazie alle triple di Brown, Uthoff, Deangeli e al lavoro interno di Bannan (53-43 al 20’). I giuliani continuano a giocare con energia, tornando a -4. Edwards e Smailagic interrompono il parziale di 15-0. Le V-Nere riprendono il controllo, con Alston, Dos Santos, Smailagic e un ottimo Diarra. Nonostante qualche sussulto di Brown, Toscano-Anderson e Ruzzier, Edwards, Diarra e Niang riportano Bologna sul +14 che chiude il discorso.
Virtus: Edwards 17, Smailagic 15, Alston 12
Trieste: Brown 15, Deangeli 12, Bannan 11
BRESCIA-TREVISO 90-99 Brescia, precisissima da 3, prende subito il controllo del match, con un ottimo Della Valle. La Germani continua a tirare benissimo da 3 e ad essere presente in entrambe le fasi di gioco, con Cuornooh, Rivers, Mobio e Ndour. Gli uomini di Cotelli volano sul 46-27 (massimo vantaggio). Quando la pratica sembra ormai archiviata, la Nutribullet, sfrutta qualche tiro forzato di troppo e qualche palla persa dei padroni di casa per riavvicinarsi. Si accendono Macura, dall’arco, Abdur-Rahkman, in transizione e Croswell in area (51-48 al 20’). La gara resta equilibrata anche nella ripresa e si decide nel quarto periodo. Un appoggio al vetro di Radosevic e Abdur-Rahkman in lunetta, danno slancio agli ospiti. Una palla recuperata da Macura regala a Radosevic il +7 decisivo. A segno nel finale anche un ottimo Cappelletti.
Brescia: Della Valle 19, Burnell 14, Bilan 13
Treviso: Macura 16, Croswell 15, Cappelletti 7
VARESE-CREMONA 84-75 All’Itelyum Arena si rompe la maledizione Vanoli: nelle ultime due stagioni, Cremona era sempre uscita vittoriosa da Masnago. Si ferma anche la striscia positiva della squadra di Brotto, che stasera manca l’occasione di agganciare proprio Varese all’ottavo posto. Sono le tante, troppe palle perse a inchiodare gli ospiti: 22 in totale, di cui 2 sanguinose di Casarin in apertura dell’ultimo quarto che hanno frenato lo slancio per la rimonta. E così, Stewart non perdona. Il play varesino centra 9 dei suoi 23 punti nell’ultimo periodo, inchiodando definitivamente Cremona. Determinante anche la doppia-doppia di Davide Alviti da 12 punti e 11 rimbalzi, mentre alla Vanoli non bastano le triple di Willis – comunque il miglior marcatore di serata con 24 punti – per portare a casa la vittoria che avrebbe potuto agevolare le speranze nella post-season.
Varese: Stewart 23, Iroegbu 19, Nkamhoua 13
Cremona: Willis 24, Udom 13, Durham 12
REGGIO EMILIA-TORTONA 88-69 Non c’è storia al PalaBigi. Reggio centra il terzo successo consecutivo dominando dal primo all’ultimo minuto la Bertram, che vede sempre più concretizzarsi il periodo più difficile all’interno della propria stagione, dopo aver rimediato il quarto ko nelle ultime cinque gare. E intanto l’UnaHotels si avvicina sempre più in classifica ai piemontesi, a soli due punti di distanza e con la differenza canestri sfavorevole negli scontri diretti. I padroni di casa scappano già nella prima metà di gara, con il parziale di 28-15 (48-29) del secondo quarto che crea quel gap mai messo in discussione stasera: grande merito va dato alla difesa portata in campo dalla squadra di Priftis, che ha limitato il Derthona sotto il 33% dal campo. Al di là di un ottimo Barford, arriva anche il career high di Lorenzo Uglietti (16 punti), che con le sue triple nell’ultimo quarto ha acceso la festa di Reggio.
Reggio Emilia: Barford 23, Caupain 17, Uglietti 16
Tortona: Strautins 14, Vital 13, Olejniczak 10