Michele Croce, candidato sindaco nel 2017, è già stato sentito dal pm Ascione: “Riteneva che la mia querela non rappresentasse un episodio isolato”

Non era nelle partite segnalate dall’esposto di Rocca, è finita nelle carte del pm Maurizio Ascione. La gomitata di Bastoni a Duda durante Inter-Verona del gennaio 2024 è stata segnalata da un esposto dell’avvocato Michele Croce, candidato sindaco a Verona nel 2017 (il suo partito, Verona Pulita, si è poi sciolto due anni dopo). Dopo la partita aveva denunciato il mancato intervento dei giudici del Var. “Ho presentato l’esposto, l’episodio mi è sembrato subito un furto, una frode – ha dichiarato a Repubblica -. Nel mio esposto ho denunciato nello specifico Di Vuolo e Nasca, che erano Var e Avar di quella partita e avrebbero dovuto chiamare l’on field review per il fallo di Bastoni su Duda. Non l’hanno fatto, violando dolosamente una norma del regolamento. Quella scelta ha influito sul risultato della partita”. 

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Dopo l’esposto Croce è stato convocato dal pm Ascione: “Mi ha convocato prima dell’estate 2025. Mi ha detto che avrebbe raccolto audio e video. Riteneva che la mia querela non rappresentasse un episodio isolato. E da quello che leggo, ci avevo visto giusto”.