Il giorno dopo il duro scontro con Locatelli, arrivano pessime notizie per il croato: stagione finita col Milan, Croazia in apprensione per il Mondiale


Marco Pasotto

Giornalista

27 aprile 2026 (modifica alle 16:18) – MILANO

Lì per lì era parso qualcosa di non troppo serio. Tanto da non indurre lo staff medico rossonero a portarlo subito in ospedale, e tanto da permettere di ipotizzare la sua presenza già domenica prossima col Sassuolo a Reggio Emilia. Pareva, appunto. La realtà invece piomba addosso a Luka Modric come una bastonata sulla schiena. Anzi, in pieno viso. Gli accertamenti eseguiti il giorno dopo il violento scontro con Locatelli nel secondo tempo di Milan-Juve hanno infatti evidenziato una frattura allo zigomo sinistro di Luka. Significa che la sua stagione termina qui e significa ovviamente grande apprensione anche in vista del Mondiale da giocare con la sua Croazia. Ci sarà bisogno di entrare anche in sala operatoria. Recita il comunicato ufficiale del Milan: “Gli esami strumentali effettuati oggi hanno evidenziato una frattura dello zigomo sinistro che richiederà un intervento chirurgico, previsto nelle prossime ore. Ulteriori dettagli verranno comunicati successivamente all’operazione”.

Pronostici sulla Serie A generati dalla nostra IA. Prova gratis Gazzetta AI Predictor.

mazzata—  

Lo scontro era stato in effetti molto duro: il tentativo di arrivare per primo sul pallone, stesso obiettivo per Locatelli, con la testa del bianconero che ha picchiato violentemente contro la parte sinistra del volto di Modric. Il croato è rimasto per terra diversi minuti, poi si è rialzato ma visibilmente intontito. Allegri l’ha sostituito e lì per lì la situazione è parsa più o meno sotto controllo, il giocatore stesso ha tranquillizzato compagni e allenatore, fermo restando l’appuntamento medico per la giornata di oggi in modo da avere un quadro più preciso della situazione. Gli esami però sono stati una mazzata. Il Milan perde il suo faro guida nello sprint per la corsa alla Champions, il ct Dalic seguirà con grande apprensione l’evoluzione post intervento e i tempi di recupero del suo uomo più importante. È ancora presto per sbilanciarsi in ipotesi, ma considerata la tipologia di infortunio è ragionevole immaginare l’utilizzo della classica maschera protettiva. Valutazioni da affrontare più in là. L’attualità parla di un intervento chirurgico e di un Milan senza il suo faro nelle ultime quattro partite.