di
Mara Gergolet
Suor Irmingarda, del convento Arenberg di Coblenza, ha mangiato il suo primo Döner durante un pellegrinaggio a Treviri. Il video è diventato virale: in 48 ore è stato visto da 5,5 milioni di persone
DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE
BERLINO – Suor Irmingarda, del convento Arenberg presso Coblenza, nei suoi 92 anni ne ha viste tante, incluse le dimissioni del Papa tedesco. Ma non aveva mai mangiato un kebab, peraltro diventato negli ultimi decenni quasi un piatto nazionale tedesco. Così, il video mentre addenta il suo primo Döner — così si dice in Germania, con prestito culinario-lessicale dal turco — è diventato virale: in 48 ore è stato visto da 5,5 milioni di persone, con 300mila like su Instagram.
È la più giovane delle consorelle, Ursula — la videomaker del gruppo — a riprendere il gruppetto monacale seduto ai tavoli del Firat Kebap Haus. Si avvicina a Irmingard/Irmigarda e le chiede: com’è il tuo primo Döner? «Sono entusiasta — risponde lei —. Avevo sempre sentito parlare di questo döner. E pensavo: “Sei arrivata a 82 anni senza averne mai mangiato uno”». Per un attimo, di fronte all’assaggio celestiale, si sbaglia perfino sulla propria età, togliendosi dieci anni: «Ne hai 92», la corregge una consorella, al che lei risponde senza perdere l’aplomb o il sorriso: «Ah, che ho detto, 82?», e promette che si dedicherà a finire il gigantesco paninozzo «più tardi».
Le suore domenicane di Arenberg sono da tempo sui social. In un video successivo raccontano come è nata la gita. Il convento aveva organizzato una giornata di pellegrinaggio a Treviri. La sera volevano fermarsi a mangiare. Poiché alcune suore non camminano più bene, si è deciso di andare in un centro commerciale, dove fosse più facile parcheggiare. «Così è successo che siamo piombate in otto, tutte insieme, in un kebab in una zona industriale di Mülheim-Kärlich», racconta una suora in serata. Al Firat Kebap Haus sono state accolte con grande calore e servite in modo eccellente. E, a parte suor Irmingarda, anche Ildegunda (Hildegunde), 89 anni, ha assaggiato per la prima volta quella che — hanno concordato — è una prelibatezza. I kebab, però, non sono esattamente un pasto leggero. E infatti suor Ursula ha raccontato che «avevamo tutte la sensazione di stare per morire da quanto eravamo piene». E che lei ha dovuto fare 27 giri nel giardino prima di prendere sonno quella sera.
Le suore sui social sono un fenomeno recente ma affermato. Che avessero potenziale, che le tonache fossero a metà strada tra tradizione e liberazione, e quindi facilmente elevabili a figure di culto, l’aveva capito già Whoopi Goldberg con i suoi film-campioni d’incasso. Ma il «Sister Act» più clamoroso della storia recente sono le tre suore carmelitane austriache del convento Goldenstein a Elsbethen, nei pressi di Salisburgo — suor Bernadette, 88 anni, suor Regina, 86 anni e suor Rita, 82 —, che si erano ribellate al vescovo che le aveva messe in una casa di riposo e sono tornate a occupare abusivamente il loro convento, diventando nel frattempo delle celebrità planetarie. Sono tanti i monasteri che raccontano la propria vita, come dialogo con il mondo ma forse anche come forma di proselitismo che non arriva, essendo le chiese e i conventi in Germania vuoti. Sui social è diverso.
La più giovane suor Ursula ha postato i video la sera dopo il pellegrinaggio a Treviri. La mattina, al risveglio, ha trovato già 1,2 milioni di like e commenti come «Che leggende»; «Dolce come sorride e quanta gioia trasmette»; «Il döner ti ha ringiovanita subito di dieci anni». Pare che la scoperta abbia molto divertito le consorelle. Poi, a tutti quei post, suor Ursula ha risposto: «Ciao a tutti voi là fuori, ma quanto siete matti? 1,2 milioni di visualizzazioni in una notte per un video sul döner?».
27 aprile 2026 ( modifica il 27 aprile 2026 | 16:14)
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