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Redazione Online

Nel complesso, sono i tre i capi d’accusa: oltre a quello del tentato assassinio di Trump, figurano poi il trasporto di arma da fuoco e munizioni con l’intento di commettere un reato grave e l’aver esploso colpi d’arma da fuoco nel corso di un crimine violento

Cole Tomas Allen, l’attentatore della cena di gala dei corrispondenti della Casa Bianca di sabato, è stato accusato formalmente del tentativo di assassinare il presidente Donald Trump. Lo riferisce la Cnn.

Nel complesso, sono i tre i capi d’accusa: oltre a quello del tentato assassinio di Trump, figurano poi il trasporto di arma da fuoco e munizioni con l’intento di commettere un reato grave e l’aver esploso colpi d’arma da fuoco nel corso di un crimine violento.



















































Per il primo capo, la pena massima è l’ergastolo, per il secondo è previsto un massimo di 10 anni (è relativo al trasporto di arma da fuoco/munizioni nel commercio interstatale, avendo viaggiato in treno dalla California fino a Washington con il suo arsenale). Per l’esplosione di colpi d’arma da fuoco durante un crimine violento, infine, la pena minima è di 10 anni di carcere, da scontare in via consecutiva rispetto alle altre pene.

L’ingegnere californiano arrestato per l’attentato di sabato sera alla cena di gala dei corrispondenti, ha lasciato l’aula di tribunale di Washington dove è stato scortato per l’udienza di convalida. Allen dovrà ripresentarsi tra tre giorni. La procura federale, rappresentata da Jocelyn Valentin, ha detto al giudice Matthew Sharbaugh che l’attentatore era arrivato a Washington con un fucile a pompa, una pistola e tre coltelli, con l’intento di compiere un assassinio politico. La corte ha fissato una nuova udienza per giovedì mattina per decidere se Allen dovrà essere tenuto in carcere.

Notizia in aggiornamento…

27 aprile 2026 ( modifica il 27 aprile 2026 | 21:08)