Ora è ufficiale: la Rai ha messo in vendita il Teatro delle Vittorie. La struttura di via Col di Lana, che ha ospitato alcuni delle trasmissioni e dei volti storici della Rai, da Pippo Baudo a Raffaella Carrà, risulta tra i 15 immobili (ce ne sono altri tre a Roma) che l’azienda ha deciso di vendere.

Una decisione che Rosario Fiorello ha definito “un crimine contro la storia dello spettacolo italiano”. Lo showman questa mattina, lunedì 27 aprile, ha organizzato un “blitz” davanti alla struttura, insieme a Fabrizio Biggio, che con lui conduce il programma “La Pennicanza”, esponendo cartelli con scritto “Questo teatro non è in vendita”.

La Rai vende il Teatro delle Vittorie

Lo storico teatro, che negli anni ha ospitato programmi come “Rischiatutto” di Mike Bongiorno, “Milleluci” di Mina e Raffaella Carrà, “Fantastico” e, più di recente, “Affari Tuoi”. È lì, inoltre, che il 18 e il 19 agosto dello scorso anno venne allestita la camera ardente di Pippo Baudo. Un vero e proprio pezzo di storia che ora è sul mercato, insieme ad altri tre immobili a Roma. La struttura, di una superficie totale lorda di 5553 metri quadri, è stata realizzata nel 1950 e ristrutturata nel 1980. Si sviluppa su sei piani fuori terra e un piano interrato.

Fiorello lancia la protesta

La decisione non è però andata giù a Rosario Fiorello, che insieme a Fabrizio Biggio ha affisso dei cartelli davanti allo storico teatro, lanciando un appello: “Non si dovrebbe vendere né pensare di venderlo”.

teatro delle vittorie raiLa protesta di Fiorello e Biggio

In un video pubblicato sul suo profilo Instagram ha poi spiegato: “Oggi inizieremo la puntata de ‘La Pennicanza’ a Rai Radio2 partendo proprio da qua, dal Teatro delle Vittorie. Io lo chiamo un crimine contro la storia dello spettacolo italiano. Questo teatro non si dovrebbe vendere e non si dovrebbe neanche pensare di venderlo per quello che si è vissuto là dentro, per la storia dello spettacolo italiano, per i grandi varietà – aggiunge lo showman. Il grande ‘Fantastico’ di Pippo Baudo, Raffaella Carrà, Mina. Tutti i grandi dello spettacolo italiano sono stati qua dentro”.

L’azienda: “Il teatro non è più sostenibile”

Nelle stesse ore, l’azienda, in una nota ha spiegato la volontà di procedere alla vendita in quanto “tutte le valutazioni tecniche rappresentano da tempo costi di gestione eccessivi e non più sostenibili in virtù della obsolescenza della struttura, delle problematiche di carattere tecnico e impiantistico, dei vincoli e delle limitazioni imposti dal fatto che si trova all’interno di un condominio, e dei problemi di impermeabilizzazione e la conseguente esiguità dei programmi che vi vengono realizzati”.

Precisando poi che “l’obiettivo della Rai non è, dunque, quello di cancellare la propria storia, ma di declinarla al futuro, razionalizzando al meglio le proprie strutture, investendo in profondi cambiamenti, come sta accadendo con il potenziamento tecnologico e d’avanguardia di Saxa Rubra, la riqualificazione di Viale Mazzini – attesa da decenni – con il concomitante utilizzo della sede di Via Alessandro Severo, già concepita con criteri d’avanguardia – e il completamento degli interventi in via Teulada”.

Fiorello: “Teatro delle Vittorie obsoleto? Allora vendiamo anche il Colosseo”

A stretto giro è arrivata la replica di Fiorello alla nota della Rai, durante la trasmissione “La Pennicanza”: “Non è tecnologico? Allora vendiamo anche il Colosseo, scusate! Che vuol dire? Bisogna rispettare il passato, perché senza di esso non c’è futuro. Viva l’Italia e viva questo teatro, che si dovrebbe intitolare a Pippo Baudo”. 

Dallo showman è partito anche un appello ai colleghi Rai a mobilitarsi in difesa del Teatro delle Vittorie: “Carlo Conti, Panariello, Milly Carlucci, fatevi sentire – ha detto -. Soprattutto Milo Infante, Pierluigi Diaco, Geppi Cucciari, non lasciatemi solo. Siamo portavoce di un sentiment comune degli addetti ai lavori e del pubblico: torniamo a farci delle cose lì dentro!”.

E in risposta alla nota Rai: “Ci spendi soldi e lo fai diventare moderno! Anche io ho modernizzato casa, non è che si butta il vecchio, sennò dovrebbero buttar via anche noi”. In diretta arriva anche il sostegno istituzionale di Barbara Floridia, presidente della Commissione di Vigilanza Rai, che si schiera al fianco dello showman.

Quali sono gli altri immobili in vendita a Roma

Insieme al Teatro delle Vittorie, la Rai ha messo in vendita anche il compendio Saxa Rubra 2, “una superficie fondiaria complessiva di circa 446mila metri quadri”. E comprende: il comparto 1, con i fabbricati storici dell’ex fornace Mariani; il comparto 2, costituto da un’area pianeggiante in prossimità del fiume Tevere; il comparto 3 con “sovrastanti fabbricati monopiano a destinazione mista”. I fabbricati complessivamente “si trovano in stato di abbandono” e richiedono “interventi significativi di recupero o sostituzione edilizia”.

In vendita anche un immobile in via Goiran 16, nel quartiere Delle Vittorie (superficie totale lorda 4645 metri quadri) e l’edificio in via Col di Lana 8 (4641 metri quadri), un edificio di otto piani, dei quali la porzione oggetto della proprietà Rai comprende i piani dal secondo all’attico. Escluse le unità commerciali del piano terra e una porzione del primo piano.



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