di
Gian Luca Bauzano
I primi look dell’attesa visita di Stato di Carlo III e della consorte Camilla molto essenziali. Il sovrano sceglie un gessato blu royal e la regina la spilla simbolo della Special relationship tra i due Paesi donata a Elisabetta II nel 1957
A ribadire che questa visita di Stato negli Stati Uniti non è solo di cortesia ci ha pensato subito Queen Camilla. Come insegnava Elisabetta II ogni spilla appuntata ha una sua storia e un suo messaggio. Da leggere e ben interpretare. Così Camilla è apparsa sulla scaletta dell’aereo subito dopo il consorte Carlo III vestita rosa pallido, un coat dress by Dior, con appuntata sulla spalla la storica Flag Brooch realizzata da Cartier. Un gioiello dal notevole significato diplomatico.

Conosciuta come spilla Union Jack & Stars and Stripes, il monile è realizzato in platino con rubini, smeraldi e diamanti e fu originariamente donato alla regina Elisabetta II nel 1957, durante la sua prima visita di Stato negli Stati Uniti. Nemmeno a farlo apposta, il dono è legato proprio alla diplomazia. L’ambasciatore britannico negli Stati Uniti dell’epoca, Sir Harold Caccia, ricevette un messaggio da Robert F. Wagner, il sindaco di New York. Il messaggio poi inoltrato a Sir Michael Adeane, l’allora segretario privato della Regina chiedeva se una spilla con le bandiere incrociate di entrambe le Nazioni sarebbe stata un dono gradito. La risposta fu affermativa e il gioiello fu presentato a Elisabetta durante un pranzo offerto dal sindaco di New York.

La Flag Brooch è riapparsa ieri, lunedì 27 aprile, quando i sovrani britannici sono atterrati alla base aerea di Andrews nel Maryland, inaugurando la visita di Stato di quattro giorni negli States, visita molto delicata dopo le affermazioni del presidente Trump che ha raffreddato la storica Special relationship tra i due Paesi, commenti legati anche agli eventi della guerra in Medio Oriente. Nonostante l’attacco sventato a Trump qualche giorno fa durante la Cena dei corrispondenti della Casa Bianca, re Carlo non ha voluto riviare la visita.

La Flag Brooch
Di grande rilevanza dopo quella del 2007 di Elisabetta II e del principe Filippo a Washington. Allora era legata alla commemorazione per il 400° anniversario dell’insediamento di Jamestown, mentre questa coincide con il 250° anniversario degli Stati Uniti, che ricorre quest’anno.

Se Queen Camilla ha scelto per il suo arrivo un colore pallido e neutro, re Carlo e Donald Trump hanno optato per i più basici dei look: power suit blu. King Charles è King Charles è sin da quando era ancora principe del Galles ha sempre dettato lezioni di stile. Royal era il blu del suo gessato dal rigato leggermente a contrasto. Camicia Oxford, cravatta e pochette in sfumature neutre. E il presidente Trump sembrava essersi accordato prima. Gli equerry, gli scudieri ovvero gli assistenti personali ufficiali dei membri della Royal family sono abili. Nessuno potrà mai dire ci sia stata una telefonata, ma Trump nel suo due bottoni anch’esso blu (molto royal), ha scelto di abbinare una cravatta azzurro pallido regimental.

Se re Carlo ha scelto di non cambiarsi d’abito, Camilla per l’arrivo alla White House ha abbandonato il suo Dior ed ha optato per un abito bianco con soprabito della stilista Anna Valentine. Il modello scelto, è ormai una sua divisa ufficiale: leggermente scampanato, comodo, facilmente gestibile, abbinato a scarpe basse e a una borsa color neutro che l’accompagna spesso. Va da sè che la Flag Brooch faceva sempre bella mostra sulla spalla della sovrana.

Un Tè alla Casa Bianca. Potrebbe essere il titolo di un film ma lo è sicuramente della foto ufficiale apparentemente informale che vede le due auguste coppie sedute attorno a un tavolino. Tutto doveva apparire neutro. E così anche la First Lady Melania si è allineata. Ha scelto un tailleur doppio petto in crêpe color giallo burro, dello stilista americano Adam Lippes. Giallo un colore dalle diverse interpretazioni. Era sempre giallo, ma eclatante, il colore dell’abito indossato lo scorso anno dalla First Lady alla Cena di Stato al Castello di Windsor. Venne definito come una sorta di dichiarazione di gran sicurezza.

Questa volta la First Lady ha optato per una sfumatura meno combattiva. Anche se come sempre non ha abbandonato i suoi tacchi alti, sui quali è molto capace a destreggiarsi, portandoli anche nelle passeggiate in giardino (almeno quelle ufficiali) alla White House. E menzione speciale va allo scudiero del sovrano il tenente colonnello Johnny Thompson, ufficiale dell’esercito britannico del 5° Battaglione del Reggimento Reale di Scozia, definito dai social “Super Equerry”, figura sì defilata, ma angelo custode di king Charles e già al fianco della madre Elisabetta. Impeccabile nella sua uniforme scozzese.

28 aprile 2026 ( modifica il 28 aprile 2026 | 11:50)
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