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Redazione Online
La vicenda della grazia presidenziale all’ex igienista dentale per le condizioni di salute del figlio. Il primario dell’azienda ospedaliera euganea: «Mai avuto contatti con lui»
Il professor Luca Denaro, direttore dell’unità operativa complessa Neurochirurgia Pediatrica e Funzionale dell’Azienda Ospedale Università Padova, «ribadisce di non aver mai avuto contatti con la signora Nicole Minetti e conferma di non aver mai avuto in cura il bambino». A riferirlo una nota dello specialista di Padova.
La grazia
Il nome di Denaro figura nella ricostruzione giornalistica circa il percorso che ha portato alla concessione della grazia presidenziale all’ex igienista dentale e consigliera Regionale in Lombardia, Nicole Minetti. Dalle prime verifiche sembrerebbe che il bambino non sia stato mai curato o visitato neanche all’ospedale San Raffaele di Milano.
Le verifiche in procura
Intanto il sostituto procuratore della Corte d’Appello di Milano, Gaetano Brusa, sul caso dice all’Ansa: «Di concerto con il procuratore generale siamo già attivati per le verifiche, dalle forze nostre di polizia a quelle dell’Interpol, con massima urgenza. Andremo avanti finché non troviamo tutti gli elementi, positivi o negativi. Ripeteremo accertamenti anche in Italia sull’autenticità di documenti sanitari ed altro. Tutte le circostanze sono oggetto di accertamento: dalle modalità di adozione all’estero alla morte del legale della madre biologica del bimbo. Se incontreremo ostacoli faremo un passo successivo per una rogatoria».
L’inchiesta del «Fatto Quotidiano» racconta che l’adozione del bambino sarebbe maturata in un contesto di povertà, risvolti oscuri e possibili irregolarità. Notizie in seguito alle quali il Quirinale ha inviato una lettera al ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in cui chiede di verificare ogni cosa.
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28 aprile 2026 ( modifica il 28 aprile 2026 | 17:20)
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