La senatrice a vita denuncia l’espansione della violenza, raccontando i messaggi che continua a ricevere a 96 anni. Ricorda le minacce già subite nel 1938 e la difficoltà di accettare che tutto ciò accada ancora oggi. Al Memoriale rivendica il legame con quel luogo e osserva come l’antisemitismo, pur rimasto a lungo sopito, non sia mai davvero scomparso