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Francesco Bertolino e Daniela Polizzi
Come l’Italia, anche la Grecia ha una «norma CR7» per i ricchi che si trasferiscono nel Paese ed è ancora più vantaggiosa. Luca risiede invece a Londra
Quanto incasserà il fisco italiano dal riassetto di Delfin, la holding della famiglia Del Vecchio? Probabilmente, molto meno di quanto si potrebbe immaginare guardando ai 10 miliardi che Leonardo Maria Del Vecchio è pronto a pagare per rilevare il 25% in mano ai fratelli Paola e Luca Del Vecchio. Perché?
La residenza in Grecia di Paola Del Vecchio
Stando a un documento depositato in Lussemburgo dalla stessa Delfin a giugno del 2025, Paola Del Vecchio è residente in Grecia, nell’incantevole Costa Navarino, amata da Angelina Jolie, Cristiano Ronaldo e altre stelle del jet set mondiale. In quanto cittadina straniera e neo-residente nel Paese, Paola potrebbe aver optato per il regime fiscale forfettario previsto dal 2020 nell’ordinamento greco, che consente di pagare una tassa piatta di 100 mila euro su tutti i redditi di fonte estera. L’imposta sostitutiva assorbe l’imposizione sui redditi di fonte estera per un periodo massimo di quindici anni. Per ciascun familiare che trasferisce la residenza in Grecia, poi, è dovuto un importo aggiuntivo di 20 mila euro.
La norma «Cr7» in salsa ellenica
Il regime fiscale greco, in tutto simile alla cosiddetta “norma Cr7” introdotta in Italia nel 2017, copre tutti i redditi generati al di fuori del Paese: per esempio, su interessi di obbligazioni, dividendi da partecipazioni azionarie e, cosa che qui più rileva, plusvalenze da cessione di partecipazioni in imprese straniere. Qualsiasi sia l’ammontare della plusvalenza – eventualmente miliardaria – l’imposta da pagare sarà quindi sempre la stessa e piatta: 100 mila euro. Le due condizioni per accedervi sono non l’aver risieduto fiscalmente all’estero per almeno sette degli ultimi otto anni precedenti la richiesta di pagare la tassa sostitutiva e l’aver investito entro tre anni dall’accesso al regime almeno 500 mila euro nel Paese, eventualmente anche per acquistare un immobile.
Gli investimenti di Luca Del Vecchio
Quanto a Luca, sempre da documenti depositati in Lussemburgo – dove ha costituito una società co Roy Smaila, quarto figlio dell’attore e musicista – risulta che il primo figlio di Sabina Gossi e Leonardo Del Vecchio risieda a Londra, nel lussuoso quartiere di Knightsbridge, confinante con Hyde Park. Nonostante la recente abolizione del regime non-dom che aveva attratto numerosi stranieri facoltosi, il regime britannico sulle plusvalenze resta più conveniente di quello italiano e prevede ancora diverse possibilità di ridurre il carico fiscale per i cittadini stranieri che abbiano trasferito la residenza in Regno Unito.
I finanziamenti a Leonardo Maria Del Vecchio
C’è infine il tema Leonardo Maria Del Vecchio. Il prossimo maggior azionista di Delfin con il 37,5% risulta residente in Italia così come è domiciliato in Italia il veicolo Lmdv Fin a cui destinerà la sua partecipazione in Delfin. Le banche che hanno finanziato l’acquisto – Unicredit, Bnp Paribas e Crédit Agricole – hanno concesso a Leonardo Maria Del Vecchio linee di credito con scadenza breve, di 12-18 mesi, per ragioni fiscali.
28 aprile 2026 ( modifica il 28 aprile 2026 | 22:16)
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