Flavio vince 6-3 5-7 6-4 e affronterà il vincente di Mensik-Zverev. Lorenzo, semifinalista l’anno scorso a Madrid, gioca una brutta partita: passa il ceco con il punteggio di 6-3 6-3
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28 aprile 2026 (modifica il 29 aprile 2026 | 00:22) – MILANO
Gli ottavi del Masters 1000 di Madrid ci regalano la vittoria di Cobolli su Medvedev: il romano si è imposto 6-3 5-7 6-4 e ai quarti affronterà il vincente di Mensik-Zverev. Il solito match da gladiatore per il romano che, dopo aver vinto il primo set ed essere stato avanti di un break nel secondo, si è fatto rimontare dall’ex numero 1 al mondo senza però farsi travolgere. Una battaglia serratissima in cui Cobolli trova il break decisivo nel nono game, va a servire per il match sul 5-4 e chiude centrando i primi quarti in un Masters 1000 della carriera. Non solo, grazie a questo successo il 23enne allenato dal papà Stefano sale al numero 12 del ranking con vista sulla Top 10.
MUSO LUNGO —
Una brutta sconfitta, invece, quella di Lorenzo Musetti, eliminato agli ottavi. Non tanto per la partita persa, ma per come è avvenuta. Il toscano, semifinalista lo scorso anno, ha ceduto nettamente (6-3 6-3 in un’ora e 14 minuti) al ceco Jiri Lehecka, numero 14 del mondo al mondo. Sarà lui ad affrontare il francese Arthur Fils. Brutta sconfitta non solo per i punti e le posizioni perse in classifica (adesso è sceso al numero 10, sarebbe fuori in caso di vittoria del torneo da parte di Lehecka o Cobolli), ma perché sembrava che a Madrid fosse in forma, magari non ai livelli raggiunti sul rosso lo scorso anno, ma in ripresa dopo quel maledetto infortunio in Australia che di fatto gli sta costando la prima parte della stagione. Ora Roma, dove c’è un’altra semifinale da difendere con 400 punti, e poi il Roland Garros, anche per lui probabilmente l’appuntamento dell’anno.
la partita—
C’è da dire che Jiri Lehecka è uno dei giocatori più in forma del momento. Finale a Miami (persa contro Sinner), ottavi di finale a Montecarlo, non è certo un avversario facile da affrontare in questi giorni. Il dominio del ceco, nel corso della partita, è stato piuttosto evidente. Nel primo set il break per Lehecka è arrivato al terzo gioco, con Lorenzo che nell’ottavo ha avuto tre palle break per pareggiare i conti, ma niente da fare. Solido, davvero, il numero 14 del mondo, mentre Musetti per tutto il match ha avuto alti e bassi, anche col servizio, con i momenti no decisamente più marcati, specie con la seconda (solo il 23% dei punti realizzati). Nel secondo set il break per Lehecka è arrivato al quinto gioco, per mantenerlo fino alla fine e farne un secondo, per chiudere con un definitivo 6-3. Il ceco certamente in una delle sue migliori versioni ma Musetti davvero poco incisivo. Speriamo che il tifo di Roma, solitamente sempre caldo con lui, riesca a risollevare le sorti di un momento non troppo felice per il toscano.
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