È all’interno del V&A East che questa combinazione di spettacolo e rotazione dell’esperienza trova una nuova dignità. Gli interni – che si sviluppano su cinque livelli pubblici contenenti due gallerie permanenti, una galleria per mostre temporanee di 900 mq, uno spazio per eventi, strutture per l’apprendimento, negozi e un caffè – si sentono intimi e avvolgenti, contrastando l’imperativo di stupore promosso dalle proporzioni architettoniche delle istituzioni tradizionali. Qui gli spazi sono più simili a contenitori che supportano esposizioni mutevoli e adattabili. In un certo senso, il museo si avvicina al formato della fiera del design, in grado di offrire ciò per cui migliaia di persone si recano a Milano ogni anno: una fetta di cultura e di spirito che offre un’esperienza culturale intensa, ma non necessariamente duratura.