Domenica 12 luglio il Varesotto tornerà a respirare l’atmosfera epica del ciclismo di una volta. È stata presentata ufficialmente a Induno Olona la prima edizione de «La Valganna», una ciclostorica nata per celebrare la tradizione delle due ruote eroiche e il legame profondo con il territorio. L’evento, organizzato dalla ASD Ganna, si inserisce nel circuito delle Ciclostoriche di Lombardia e vuole rendere omaggio alla figura leggendaria di Luigi Ganna, l’indunese che fu il primo storico vincitore del Giro d’Italia.
Un percorso tra borghi e fatica
Il tracciato promette di regalare scorci suggestivi agli appassionati che si presenteranno ai nastri di partenza con biciclette e abbigliamento d’epoca. Il percorso si snoderà per circa 40 chilometri, con un dislivello di 600 metri, toccando alcuni dei punti più caratteristici della provincia. Dopo lo start da Varese, i corridori attraverseranno Brinzio, passando per la Rasa, per poi proseguire verso Rancio Valcuvia, Cunardo, la Valganna e Induno Olona, prima di far ritorno alla base.
A presentare la ciclostorica, nella mattinata di mercoledì 29 aprile in sala “Bergamaschi” di Induno Olona è stata Stefania Bardelli: «Raccontare questa storia è stata, ed è tuttora, un’avventura bellissima. A volte mi guardo indietro e mi rendo conto che tutto è partito da un libro, dalla voglia di ripercorrere la vita di questo grande sportivo, Luigi Ganna, che è stato un figlio del mio territorio, un grande imprenditore e un campione, sia in bicicletta che nella vita. Ha vinto il primo Giro d’Italia nel 1909, quando quella corsa era riservata solo agli “dei”: un’impresa epica che ho voluto narrare in quelle pagine. Da lì è nato tutto il resto: il Trofeo Senza Fine donato dalla Gazzetta dello Sport e la rifondazione della S.C. Ganna, società creata da Luigi nel 1913, chiusa nel 1953 e fatta ripartire da noi nel dicembre 2024. Dopo la bellissima stagione scorsa con i giovanissimi, quest’anno affrontiamo la sfida della ciclostorica. Partecipare alla ciclostorica significa tornare ai tempi di Luigi Ganna, riportare i suoi valori sulle nostre strade e regalare al territorio un evento che sognavamo fin dalla rifondazione».
«Questo traguardo è stato costruito insieme – prosegue Bardelli -, perché gli obiettivi non si raggiungono mai da soli: la squadra è fondamentale. Non solo il 12 luglio, perché ci saranno eventi collaterali come quello con Samuele Corsalini che, domenica 24 maggio alle 16:00, racconterà il record dell’ora, dalla fine dell’Ottocento fino all’impresa di Francesco Moser a Città del Messico. Domenica 28 giugno invece ci sarà un aa mostra sul ciclismo eroico al Museo della Cultura Rurale di Brinzio. Infine, un grazie ai nostri altri partner e al supporto del Comune di Induno Olona».
Padrone di casa il sindaco di Induno Olona Giorgio Castelli ha spiegato: «È evidente che ci sia un profondo orgoglio istituzionale nel promuovere la figura di Luigi Ganna, cittadino di Induno Olona; non ha senso nasconderlo, siamo fieri di partecipare a questa iniziativa. Il ciclismo è sfida, sacrificio, fatica e coraggio. Direi che è uno degli sport più vicini all’esistenza umana, perché anch’essa è fatta di alti e bassi, di fatiche e di dolori. Luigi Ganna è stato un grandissimo campione e un protagonista del passato, ma resta estremamente attuale. Se mi è consentito un cenno, è difficile separare l’esistenza umana dal futuro: l’uomo senza futuro non esiste, ma per costruire il domani bisogna conoscere il presente e, per capire il presente, è necessario conoscere bene il passato. In questo senso, Ganna rimane un esempio moderno, sia nello sport che nella vita. Un ultimo pensiero: il ciclismo, più di altri sport, offre un’occasione di promozione e visibilità per i nostri territori, un momento che deve riempire tutti d’orgoglio. Sono convinto che sarà una manifestazione di grande successo; per questo rivolgo i miei auguri alla S.C. Luigi Ganna, agli sponsor, agli organizzatori, ai promotori e a tutti i presenti, perché la riuscita dipende molto anche dalla capacità di comunicare l’evento. Grazie per essere qui».
Ad anticipare il tracciato è stato Riccardo Aceti, presidente della Asd Ganna: «Questa è un’iniziativa davvero splendida, fondamentale per la promozione del nostro territorio e per il ricordo del passato che, come diceva il sindaco Castelli, ci aiuta a costruire il futuro. Il progetto tocca corde emotive profonde e permette di apprezzare i nostri meravigliosi paesaggi. Il percorso, consultabile nel dettaglio sul sito internet de La Valganna, attraversa comuni della provincia di Varese splendidi per natura e architettura. Si partirà intorno alle ore 9:00 dal luogo simbolo della nostra associazione: il Velodromo Ganna di Varese, intitolato a Luigi e già sede del Mondiale su pista nel 1971. Da lì il tracciato si snoderà lungo le strade pubbliche verso Brinzio, lambendo poi i territori di Rancio Valcuvia e Bedero Valcuvia, per spingersi a nord fino a Cunardo. Toccheremo anche il punto più a nord a Ferrera di Varese (Pugliate e Fabiasco), per poi ridiscendere attraverso la Valganna e passare da Induno Olona, il comune che ci ospita oggi, prima di chiudere l’anello nuovamente a Varese. È un itinerario che alterna strade pubbliche a piste ciclabili, offrendo scorci paesaggistici straordinari. L’attività si concluderà nell’arco di circa sette o otto ore, verso le 16:00. Sarà un’esperienza bellissima non solo per gli atleti, ma anche per gli organizzatori, i volontari e tutti gli appassionati. Resto a disposizione per ulteriori dettagli tecnici e vi ringrazio per l’entusiasmo dimostrato verso questa iniziativa che celebra la storia del ciclismo e l’identità della nostra terra».
Organizzatore della ciclostorica è stato Mandricardo Capulli: «Sono un grande appassionato di biciclette e gestisco un museo che ne ospita ben centocinquanta. Ho conosciuto Stefania qualche anno fa durante una mostra di bici d’epoca e da lì è nata l’idea di questo evento: volevamo unire le mie conoscenze alla bellezza del territorio per ridare vita alla storia. Dopo aver letto il libro che lei mi ha donato, siamo rimasti affascinati e ci siamo chiesti perché non creare qualcosa di unico che celebrasse il ciclismo del passato. Così, insieme al gruppo, abbiamo studiato il percorso esplorandolo sia in bici che in auto, cercando di riscoprire i luoghi dove si faceva la vera fatica, quelli che hanno ancora tanto da raccontare. Il nostro obiettivo è trasmettere la pura passione: ci siamo focalizzati sulla partecipazione di biciclette costruite fino al 1985, con tutte le loro caratteristiche d’epoca, proprio per dare valore alla tradizione e far stare insieme le persone. Lungo il tracciato abbiamo individuato dei punti di sosta che saranno momenti conviviali e di condivisione. La particolarità di questa ciclostorica è proprio il voler rivivere certe emozioni, accompagnati da auto d’epoca e da eventi che, passo dopo passo, valorizzeranno il nostro territorio. Questo è ciò che volevo trasmettervi: il desiderio di trasformare la mia passione in un modo per restituire storia alla nostra terra».
Il programma della giornata
Il ritrovo è fissato per le ore 7.30 al velodromo Luigi Ganna di Varese, in via Vellone, dove avverrà la consegna dei pacchi gara e verrà offerta la colazione ai partecipanti. La partenza ufficiale sarà data alle ore 9.00. Lungo il tragitto sono previsti tre punti di ristoro strategici per riprendere fiato: il primo al Museo della Cultura Rurale di Brinzio, il secondo a Cunardo e l’ultimo, quello finale, nuovamente al Velodromo Ganna curato da «La Piedigrotta».
Spirito eroico e auto d’epoca
Non sarà solo una sfida sportiva, ma un vero salto nel passato. A premiare i partecipanti ci saranno le Miss La Valganna, elette ad Arcisate, che per l’occasione indosseranno abiti d’epoca in sintonia con lo spirito della manifestazione. Ad arricchire la sfilata delle due ruote ci saranno anche i mezzi dell’associazione Varese Auto Moto Storiche, partner ufficiale dell’evento, che accompagneranno i ciclisti lungo le strade del varesotto.
Iscrizioni e organizzazione
La macchina organizzativa, guidata da Mandricardo Capulli e sostenuta dalla ASD Ganna presieduta da Riccardo Aceti e rifondata da Stefania Bardelli, è già in pieno movimento. Le iscrizioni sono aperte sul sito ufficiale della manifestazione al costo di 40 euro, quota che comprende il pacchetto completo con colazione e ristori.