Un Muro che unisce, il simbolo verticale di un territorio che per il ciclismo nutre una passione viscerale. San Pietro di Feletto fa squadra e si prepara per il grande giorno – giovedì 28 maggio – quando il Giro d’Italia tornerà sul Muro di Ca’ del Poggio per la nona volta, terza consecutiva, in occasione della 18^ tappa che scatterà da Fai della Paganella, in Trentino, per andare a concludersi tra le colline del Prosecco.
Nei giorni scorsi, in cima all’iconica salita tra i vigneti, insieme ad Alberto Stocco di Ca’ del Poggio e al sindaco Cristiano Botteon, si sono ritrovati i rappresentanti delle associazioni del territorio che contribuiranno ad animare la giornata di festa sul Muro: la Pro Loco di San Pietro di Feletto, la Polisportiva Valcervano di Bagnolo, la Quarta de Otobre, la Pro San Michele di Feletto, gli Amici Antica Pieve, MotoProsecco e il Gruppo Giovani di Bagnolo. Grazie anche al loro impegno, il passaggio del Giro d’Italia sul Muro di Ca’ del Poggio sarà accompagnato dallo spettacolo di una Grande Festa Rosa, aperta a tutti gli appassionati, che promette di rinnovare le emozioni degli ultimi transiti dei corridori sull’iconica ascesa tra i vigneti. Una cornice stimata in ventimila persone sia nel 2024 che nel 2025. In attesa del passaggio della tappa, la salita di San Pietro di Feletto si arricchirà così di stand enogastronomici, della musica dei deejay di Radio Company, media partner dell’evento, della simpatia della mascotte Poggy, di grandi ospiti del mondo dello sport e dello spettacolo e di testimonial d’eccezione. La Carovana del Giro d’Italia è attesa sul Muro per le 15, il passaggio della tappa avverrà invece attorno alle 16.45. L’accesso sul Muro sarà come sempre libero, con ampi parcheggi ai piedi della salita. Previsti anche due maxi schermi con la diretta della tappa.
Il passaggio del Giro d’Italia sul Muro di Ca’ di Poggio sarà anche un’occasione di solidarietà, con una raccolta di fondi a favore di tre importanti realtà: il Centro Trapianti di Midollo Osseo dell’Unità Operativa Complessa di Ematologia dell’ospedale Ca’ Foncello, il progetto “New School” che ha come fine la realizzazione di un nuovo edificio scolastico in Cambogia e il progetto “Forza non è violenza”, un’iniziativa di sensibilizzazione contro la violenza di genere, sviluppata attraverso il linguaggio dello sport e il coinvolgimento delle realtà sportive del territorio. Anche quest’anno la Grande Festa Rosa tra le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, riconosciute Patrimonio Mondiale dell’Unesco, è dunque pronta a riproporsi nella cornice di quella che ormai può essere considerata tra le salite più classiche del Giro d’Italia.
IL COMMENTO
«Un forte senso di responsabilità unisce, ancora una volta, il mondo dell’associazionismo e del volontariato in occasione del passaggio del Giro d’Italia – conclude il sindaco Cristiano Botteon -. Il ritorno del Giro d’Italia a San Pietro di Feletto rappresenta una formidabile occasione di promozione per il nostro territorio ed è particolarmente significativo che questo avvenga attraverso la bicicletta, sport ecologico per eccellenza e simbolo di un turismo lento e rispettoso dei luoghi».
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