Per la terza volta è stata danneggiata da ignoti la scultura dell’artista fanese Giuseppe Papagni che si trova a lato dell’ingresso della chiesa di Santa Maria del Suffragio, nel centro storico di Fano. L’opera, dal titolo “Il Vigilante” è stata mozzata della testa nei giorni scorsi, probabilmente di notte, e il ritrovamento è stato effettuato da Carlino Bertini, priore della Confraternita del Suffragio, il quale ha subito avvertito l’artista. Che si tratti di un gesto vandalico non ha dubbi lo stesso Giuseppe Papagni: “Solamente qualche giorno fa – conferma l’artista fanese – ero passato da quelle parti e avevo sistemato il pennacchio rosso posto sull’elmo del soldato che qualcuno aveva piegato e posso assicurare che la statua era perfettamente integra e solida. Per cui stento a credere che si sia trattato di un incidente, ma di un gesto volontario da parte di qualcuno che non aveva, evidentemente, niente di meglio da fare se non danneggiare una scultura con la quale ho inteso rendere omaggio ai 400 anni della fondazione della Confraternita del Suffragio”. Alta circa due metri, realizzata in ferro e cemento, la scultura di Papagni impreziosisce la Piazzetta Cleofilo in un angolo del centro che si trova a pochi passi dal Pincio.