Saranno molte le agitazioni sindacali a livello nazionale e locale, con disagi per i trasporti e altri settori. Le date degli stop a treni, bus, aerei, scuola e sanità

Martin Fedrizzi

30 aprile – 11:01 – MILANO

Sarà un maggio particolarmente complicato sul fronte scioperi. Saranno infatti molte le giornate in cui i lavoratori impiegati nei settori di trasporti, scuola e sanità incroceranno le braccia. Si parte subito con uno sciopero generale previsto per venerdì 1° maggio, a cui seguiranno ben altre due agitazioni generali in calendario per il 15-16 maggio e il 29 maggio. Non mancheranno numerose proteste a livello locale e saranno coinvolti dagli scioperi anche treni, aerei, trasporto marittimo e taxi. Il 6 e il 7 maggio a fermarsi sarà il mondo della scuola, con numerose sigle che hanno aderito alla protesta. Il 18 maggio sarà invece il turno della sanità, quando lo sciopero nazionale coinvolgerà per l’intera giornata i lavoratori del servizio sanitario nazionale, delle cooperative sociali, delle società e delle associazioni dei settori socio-sanitari, assistenziali ed educativi. Il settore più colpito a maggio resterà però quello dei trasporti, con parecchi disagi per chi viaggia, si sposta per lavoro o vive in città.

scioperi generali—  

Maggio si apre con la tradizionale Festa dei lavoratori e, quest’anno, con uno sciopero generale. Il 1° maggio l’agitazione nazionale proclamata da Usi Cit che ha visto anche l’adesione di Cobas Lavoro Privato interesserà dunque tutte le categorie pubbliche e private, con l’esclusione di trasporti e scuola. Il 15 e 16 maggio avrà luogo invece il secondo sciopero nazionale del mese, questa volta della durata di 48 ore e indetto da Csle, che riguarderà i lavoratori del pubblico impiego, dei ministeri, delle scuole di ogni ordine e grado, di università, sanità, marittimi, ferrovie, metalmeccanici, partite Iva, benzinai, agricoltori e associazioni. L’ultimo sciopero generale nazionale si terrà invece il 29 maggio, toccherà anche treni e autostrade ed è stato voluto da Usi Cit, Cub, Sgb, Adl Varese, Si Cobas e ha aderito anche Usi 1912. 

Treni—  

Gli scioperi generali del 15-16 maggio e del 29 maggio porteranno disagi anche sulla rete ferroviaria. in occasione dell’ultima agitazione generale di maggio, la circolazione si fermerà dalle ore 21 del 28 e fino alle 21 del 29 maggio. A livello locale invece il 5 maggio ci sarà lo stop dei lavoratori di Rfi a Firenze, con conseguenti disagi per la circolazione ferroviaria locale. Agitazioni sindacali sono previste anche a Napoli per le giornate del 9-10 (dalle ore 19.31 del 9 alle ore 19.30 del 10 maggio) e del 20 maggio (dalle 9 alle 13), con i dipendenti Eav che incroceranno le braccia.  

Bus e trasporto locale—  

Gli scioperi del 9-10 e del 20 maggio a Napoli riguarderanno anche le linee dell’autobus, con i dipendenti Eav sempre protagonisti dello stop. Dalle 8 alle 22 del 5 maggio, sempre a Napoli, sarà invece interrotto il servizio taxi per l’agitazione proclamata da Orsa Taxi, Federtaxi Cisal, Ugl Taxi, Uritaxi, Uti Consortaxi e Fast Confsal. Il 15 maggio a fermarsi sarà invece il personale Atm a Milano, coinvolgendo sia i mezzi di superficie che la metropolitana. 

aerei—  

L’11 maggio come giornata nera per il trasporto aereo. Dalle 10 alle 18 sciopererà infatti il personale di Easyjet e si fermeranno i dipendenti delle società di servizi e sicurezza aeroportuale a Cagliari, di Enav a Roma e Napoli, di Adr Security a Fiumicino e delle società di handling a Palermo. A Cagliari ci sarà uno stop di 4 ore, dalle 11 alle 15, anche il 19 maggio, mentre a Palermo la società di handling si fermerà nuovamente il 20 maggio dalle 12 alle 16.

Autostrade e trasporto marittimo—  

I lavoratori delle aziende operanti nel settore portuale sciopereranno il 7 maggio per 24 ore. Più lungo lo stop per il settore del trasporto merci su gomma, con un’agitazione che si prolungherà dalle ore 00.00 del 25 maggio alle ore 24.00 del 29 maggio. I lavoratori delle autostrade invece si fermeranno dalle 22 del 28 maggio fino alle 22 del 29 maggio.