Gli Stati Uniti intendono schierare in Medio Oriente il loro sistema missilistico ipersonico, potenzialmente utilizzabile contro l’Iran. Questa operazione segnerebbe il primo impiego operativo di tale arma. È quanto scrive Bloomberg, ripresa dalle testate mediorientali.
Dark Eagle in arrivo
Il Comando Centrale degli Stati Uniti (Usc) ha richiesto il trasferimento nella regione del sistema ‘Dark Eagle’, il cui sviluppo è stato a lungo ritardato, con l’obiettivo di dotare le forze statunitensi della capacità di colpire i lanciatori di missili balistici in profondità nel territorio iraniano.
Se approvato, si tratterebbe del primo impiego operativo di un sistema d’arma ipersonico da parte degli Stati Uniti, un’arma che ha subito anni di ritardi e non è ancora stata dichiarata pienamente operativa, nonostante Russia e Cina abbiano già schierato le proprie versioni.
Cosa è il Dark Eagle: le caratteristiche
Il sistema missilistico Dark Eagle ha un costo di 15 milioni di dollari, riporta il NY Post.
Può colpire fino a 2700 chilometri di distanza con grande precisione.
Gli Stati Uniti stanno cercando di aumentare la pressione dell’Iran per arrivare a un accordo. Domani potrebbe arrivare una proposta di pace da Teheran, secondo fonti vicine alla mediazione. Donald Trump ha dichiarato ieri che i negoziati per porre fine alla guerra con l’Iran si stanno svolgendo «telefonicamente» perché «non si effettuano più voli» di 18 ore verso Islamabad, dopo che il primo round di colloqui in presenza si è concluso senza un accordo e il secondo è stato annullato.
Ultimo aggiornamento: giovedì 30 aprile 2026, 14:15
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