Nel 2010 il tecnico spagnolo venne scelto per il post Mourinho: durò solo 15 giornate prima della rescissione che poi portò alla scelta di Leonardo, ma il suo vice era Mauricio Pellegrino. Il papà di Mateo che lo fece aggregare ai Pulcini
Per Mateo Pellegrino, numero 9 vecchio stile che in questa stagione ha stupito Parma e non solo, qualcuno ha rapidamente scomodato paragoni pesanti. Il più gettonato porta a quello con Hernan Crespo. Caratteristiche tecniche effettivamente simili, con le dovute proporzioni: grande forza fisica, la cattiveria agonistica tipica degli argentini, un’abilità unica nel gioco aereo. Ma non solo, perché sia Pellegrino che Crespo hanno giocato nel Parma e… nell’Inter. Nota è la storia di Hernan, portato in Italia dalla squadra gialloblù prima del trasferimento da record alla Lazio prima e in nerazzurro poi. Meno quella interista di Pellegrino, passato come una cometa dalle giovanili dell’Inter quando aveva 9 anni. E il motivo è legato al nome di Rafa Benitez.
post triplete—
Il balzo all’indietro va fatto di svariati anni, 16 circa. Perché per scovare il silenzioso passaggio nerazzurro di Mateo Pellegrino bisogna tornare al 2010, quando l’Inter dell’immediato post-Triplete salutò Mourinho e aprì le porte di San Siro a Rafa Benitez come nuovo allenatore. Una squadra in cui Cristian Chivu era rimasto e avrebbe continuato a giocare per le successive quattro stagioni. Ma che c’entra Pellegrino con tutta questa storia? L’attuale attaccante del Parma è figlio di Mauricio Pellegrino, ex difensore anche di Barcellona, Valencia e Liverpool, che nel 2010 faceva da vice proprio a Benitez. E Mateo, all’epoca bambino di 9 anni, venne rapidamente aggregato ai pulcini dell’Inter. Dove mosse i primi passi nel calcio, prima di rientrare in Argentina dopo l’addio di Benitez e soprattutto di Pellegrino senior, successivamente diventato primo allenatore in patria con Estudiantes ed Independiente e pure oggi, da tecnico del Lanus. Così un ex a sorpresa può travestirsi da arbitro dello scudetto, rinviando ulteriormente lo scudetto della squadra di Chivu.