di
Simone Dinelli
Sul posto sono in azione anche quattro Canadair ed evacuate un centinaio di case: a complicare le operazioni è stato sinora soprattutto il vento
Sta creando parecchia apprensione fra gli abitanti della zona il grosso incendio che da martedì pomeriggio interessa il Monte Faeta all’altezza di località San Pantaleone, nel tratto dei Monti Pisani sopra Santa Maria del Giudice, frazione di Lucca confinante con San Giuliano Terme. Le fiamme hanno distrutto circa 70 ettari di area boschiva.
Le fiamme hanno creato una densa colonna di fumo visibile anche a grande distanza: le operazioni di spegnimento, in corso ormai da quasi 48 ore, vedono in campo uomini e mezzi dei vigili del fuoco, dell’antincendio regionale e della protezione civile del Comune di Lucca. Per agevolare l’intervento è stato aperto un punto di coordinamento avanzato a Santa Maria del Giudice.
Nella tarda mattinata di giovedì la situazione si è aggravata, a causa di un nuovo fronte delle fiamme che si è aperto non lontano da alcune case. Ed è lì che in questa fase si stanno concentrando gli sforzi delle squadre in azione. Il numero dei Canadair in azione nel frattempo è salito a quattro, con il fuoco che è ormai ben visibile anche dalla città di Lucca.
Acomplicare le operazioni è stato sinora soprattutto il vento che nelle ultime ore ha spostato più volte il fronte del fuoco. La zona impervia in cui è divampato il rogo, inoltre, rende complicate le operazioni via terra: al momento, per fortuna, non ci sono però abitazioni a rischio.
Evacuate un centinaio di abitazioni
Nel corso della giornata, fa sapere il Comune di Lucca, «la situazione si è aggravata per il nascere di focolai». E l’incendio si e allargato sul confine con San Giuliano. «È stato dato ordine di evacuazione per le case nelle vallate interessate dalle fiamme, in via di San Pantaleone e via dei Marinari. E in allestimento area accoglienza nelle strutture della Sagra di Santa Maria del Giudice. Attivi quattro Canadair e elicottero coordinati dal Antincendio Regionale con Protezione civile di Lucca e Capannori, Vigili del Fuoco e Carabinieri»
Le fiamme si spostano anche sul versante pisano
Nel frattempo le fiamme si stanno estendendo anche al versante pisano. Il sindaco di San Giuliano Terme Matteo Cecchelli fa sapere di aver aperto il Centro operativo comunale. Evacuazioni anche ad Asciano, nel comune pisano di San Giuliano Terme. «L’incendio – spiega il sindaco Matteo Cecchelli – a causa del forte vento, ha scollinato il confine con Lucca ed è arrivato fin nella valle di Asciano. I vigili del fuoco, assieme alla polizia municipale e alle associazioni di volontariato, stanno facendo il possibile per salvaguardare le case. Siamo qua al lavoro, tutti assieme, per scongiurare il più possibile i danni. Stiamo allestendo la palestra di Ghezzano, qualora vi fosse bisogno stanotte di accogliere gli sfollati».
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30 aprile 2026 ( modifica il 30 aprile 2026 | 16:52)
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