La decisione è avvenuta dopo un incontro tra i membri della commissione e il presidente della Fondazione Pietrangelo Buttafuoco. Che ora pensa a un sistema mai sperimentato prima, alla Biennale, per assegnare i premi
«A partire dal 30 aprile 2026, noi, la giuria internazionale selezionata da Koyo Kouoh, Direttore Artistico della 61esima edizione della Biennale di Venezia in Tonalità Minori, abbiamo rassegnato le nostre dimissioni. Lo facciamo in ottemperanza alla nostra Dichiarazione di Intenti rilasciata il 22 aprile 2026» si legge in una nota.
Cosa succederà adesso? Da quanto risulta al Corriere, Buttafucoco ha in mente di stravolgere i criteri di premiazione: sarà il pubblico della Biennale a decretare il vincitore della Mostra. La proclamazione dei migliori padiglioni avverrà alla fine di tutta la rassegna, quindi il 22 novembre.
Tra le polemiche, la Biennale aprirà i battenti il prossimo 9 maggio, e sarà anticipata il 5 dalla consueta vernice riservata alla stampa.
La decisione di Buttafuoco non sarebbe stata concertata con il ministro Alessandro Giuli.
30 aprile 2026 ( modifica il 30 aprile 2026 | 18:34)
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