«Io e mio figlio non parliamo da 9 anni». Corinne Clery, ospite di Caterina Balivo a La volta buona, parla della separazione più dolorosa della sua vita, quella con il figlio Alexandre Wayaffe. Nato nel 1969, un anno dopo il matrimonio dell’attrice con il produttore Hubert Wayaffe, è cresciuto scontando solo sull’affetto dell’attrice. Fino all’anno della rottura. «Sono successe tante cose, ora non riesco più a fidarmi», confessa Clery commossa.



«Non vedo più i miei nipoti»

«Mi sono sposata piccolissima, dopo un anno è nato lui e dopo un anno ho divorziato», racconta, ricordando di essere rimasta sola con il figlio. Nonostante i tanti sacrifici, il presente è diventato un incubo. L’attrice spiega di aver perdonato molte volte in passato alcune scelte di suo figio, ma che negli ultimi anni la situazione sia precipitata. «Io l’ho sempre perdonato ma adesso non capisco più. Mi sono richiusa nei suoi confronti e, a un certo punto, ho dovuto difendermi». A pesare anche l’allontanamento dai nipoti. «Prima li vedevo una volta l’anno, ora non più», confessa commossa e amareggiata, accusando il figlio di usarli contro di lei: «Io ho sempre scelto di non mettere in mezzo loro, invece lui lo fa». 



Ferri corti con Serena Grandi

Nel suo allontanamento dal figlio, rientra anche l’attrice Serena Grandi, testimone in una causa legale.

Corinne, sentito il suo nome, non si trattiene: «Ma lei non sa niente, sono 30 anni che si inventa tutto. Perché quando va a fare le interviste deve parlare di me? Io rispondo perché mi danno fastidio le bugie». Clery continua a sostenere che Grandi non conosca davvero il figlio e lancia un appello: «Fatti la tua vita per favore e piantala di inventarti cose».

Il rapporto tra le due donne è sempre stato segnato da tensioni, dovute a Beppe Ercole, ex marito di entrambe. Negli anni le due attrici si sono riavvicinate, in particolare quando Serena ha scoperto di avere un tumore: «Le sono stata accanto come una sorella», ha ricordato Corinne a Verissimo. La rottura definitiva è arrivata quando, tra i testimoni della causa, Corinne ha letto il nome di Srrena. «Mi è sembrata una vendetta per ferirmi».



«Mi sono ammalata»

Nonostante le difficoltà di riconciliarsi con il figlio, la rottura ha colpito duramente la salute di Corinne. Lo stress è stato così forte da costringerla a fermarsi: «Mi sono ammalata, tre mesi fa ho lasciato la compagnia perché sono svenuta». Davanti alla speranza di Caterina Balivo di vedere un giorno la famiglia riunita, l’attrice rimane ferma. Pur essendo disposta a riconoscere i propri sbagli, non è più disposta a subire: «Non sono più disposta ad accettare sotterfugi, ricatti. Io non posso obbligare nessuno ad amarmi».




Ultimo aggiornamento: giovedì 30 aprile 2026, 19:44





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