Nella qualifica della gara breve miglior tempo del campione del mondo della McLaren davanti al leader iridato della Mercedes. Poi Piastri e il ferrarista. Verstappen quinto meglio della seconda Mercedes
Il team principal Andrea Stella aveva promesso che quella attesa in pista a Miami sarebbe stata “una McLaren nuova” e così è stato. Nelle qualifiche sprint del venerdì in Florida, fondamentali per decretare la griglia di partenza della gara breve del sabato, è stato proprio il campione del mondo in carica Lando Norris a far segnare il miglior tempo, conquistando la pole position davanti al leader del campionato Kimi Antonelli, su Mercedes, e al compagno di squadra Oscar Piastri. Quarta la Ferrari di Charles Leclerc e quinta la Red Bull di Max Verstappen: sono ben quattro le vetture diverse a ricoprire le prime cinque posizioni, a riprova di un ritorno in pista della Formula 1 – dopo ben quattro settimane di stop – che non sta deludendo le aspettative. Solo sesta la Mercedes di George Russell, con il britannico insoddisfatto fino a questo momento del suo weekend di gara soprattutto se confrontato con quello del giovane compagno di squadra italiano. Settima l’altra Ferrari, quella di Lewis Hamilton, ottava una grande Alpine con Franco Colapinto, nona la Red Bull di Isack Hadjar e decima l’altra Alpine portata al traguardo da Pierre Gasly.
passo avanti—
Le SQ1, la prima parte della sessione delle qualifiche sprint, hanno portato all’eliminazione di Lance Stroll, Fernando Alonso, Valtteri Bottas, Sergio Perez, Esteban Ocon e Liam Lawson. A far segnare il miglior tempo nella prima parte delle qualifiche è stato il campione del mondo in carica Lando Norris, seguito dalla Ferrari di Charles Leclerc e dall’altra McLaren, quella del compagno di squadra Oscar Piastri: a riprova, fin da subito, dell’enorme passo in avanti fatto dalla scuderia di Woking durante lo stop forzato di aprile. Quarto il ferrarista Hamilton seguito dalle due Mercedes, quella di Kimi Antonelli e di George Russell. Nella seconda parte delle qualifiche, le SQ2, è stato invece Charles Leclerc a far segnare il miglior tempo seguito dalla McLaren di Piastri, dalla Ferrari di Hamilton e dalla Mercedes di Russell. Solo sesto, alle spalle di Max Verstappen e davanti a Norris, il diciannovenne italiano. Eliminate in questa fase altre sei vetture: la Audi di Gabriel Bortoleto e Nico Hulkenberg, la Haas di Oliver Bearman, le Williams di Alex Albon e Carlos Sainz e la Racing Bulls di Arvid Lindblad. Una sessione che ha portato all’ultima e fondamentale fase delle qualifiche, la SQ3, che ha visto emergere la McLaren davanti alla Mercedes per quella che sarà quest’anno una prima fila inedita.
gli aggiornamenti—
La risposta più chiara fornita dalle qualifiche sprint del venerdì è una: gli sviluppi, molto ampi e complessi, portati in pista da molte squadre della griglia, sembrano aver dato i frutti sperati. Tra i top team è stata infatti Mercedes, dominante nelle prime tre gare, l’unica squadra a non scegliere Miami come destinataria del primo importante pacchetto di aggiornamenti, che arriverà solo nella prossima gara, a Montreal – in Canada – a fine maggio. “Visto che gli altri porteranno tanti sviluppi ci aspettiamo che i nostri avversari siano più vicini qui a Miami” aveva preventivato Antonelli, che non si è detto sorpreso del passo avanti fatto da McLaren, Ferrari e anche Red Bull. Esce delusa dal primo confronto in pista dopo gli aggiornamenti la Ferrari, che nonostante gli undici nuovi elementi portati in pista in Florida si è ritrovata in qualifica alle spalle di Mercedes e McLaren, potenzialmente terza forza in campo. È ancora presto però per giudicare il fine settimana di gara, e le nuove vetture, poiché spesso le indicazioni estratte dalla qualifica sprint non sono indicative dell’intero weekend, con molti passi avanti dei team dal venerdì al sabato. Si attende quindi domani la gara breve, alle 18 italiane, e la qualifica del GP, al via alle 22, per capire come e quanto queste monoposto potranno ancora sorprenderci.
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