Si avvicina il momento di fare il 730/2026 e di detrarre le spese di casa. Quali però, nel dettaglio, permettono di godere di detrazioni e in che misura? Ecco una panoramica di tutte le spese di casa che è possibile portare in detrazione quest’anno.

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730/2026: tutte le spese detraibili per la casaPhoto by falco – Pixabay

Le spese di casa raramente sono spese irrisorie, e proprio per questo il sistema fiscale italiano permette di detrarre una parte delle uscite tramite il modello 730. La dichiarazione dei redditi è alle porte, ed è bene arrivare preparati e conoscere in anticipo tutte le spese che si possono portare in detrazione per alleggerire il peso economico delle tasse da pagare.

Di seguito una guida per barcamenarsi tra le tante aliquote, limiti e clausole delle singole voci di spesa, per capire chiaramente cosa si può detrarre nel 730 e in che misura.

730/2026: mutuo e affitto
730/2026: tutte le spese detraibili per la casaPhoto by blickpixel – Pixabay

La prima cosa che si pensa quando si parla di spese legate alla casa è sicuramente la rata mensile del mutuo o dell’affitto, entrambe detraibili, seppur con meccanismi e regole differenti. Partendo dall’affitto, si configurano 5 possibili soluzioni:

  • canone libero: la detrazione spettante è di 300 euro per i redditi inferiori a 15.494 euro, e di 150 euro per i redditi che arrivano fino a 30.987 euro;
  • canone concordato: la detrazione spettante è di 496 euro per i redditi più bassi e a 248 euro per quelli fino alla seconda soglia;
  • trasferimento per motivi di lavoro: la detrazione è pari a 992 euro per i redditi più bassi e a 496 euro per quelli intermedi, a patto che la casa in affitto sia a più di 100 km e in una regione diversa da quella di residenza (questa agevolazione è valida solo per i primi 3 anni di affitto);
  • under 31: la detrazione è del 20% fino a massimo 2.000 euro annui per i redditi più bassi;
  • studenti universitari fuori sede: la detrazione è al 19% su una spesa massima di 2.633 euro, per affitti oltre i 100 km di distanza e in una provincia diversa dal Comune di residenza.

Per chi invece ha un mutuo sulle spalle, le detrazioni sono di duplice natura: il 19% sugli interessi passivi del mutuo (fino a 4.000 euro di spesa per la prima casa e fino a 2.582 euro per la ristrutturazione); e il 19% sui costi dell’intermediazione immobiliare, fino ad un massimo di 1.000 euro.

Altre spese per la casa
730/2026: tutte le spese detraibili per la casaPhoto by yourschantz – Pixabay

Le spese di casa però, non si fermano certo qui. Grazie ai bonus edilizi, infatti, è possibile portare in detrazione anche le spese per le ristrutturazioni edilizie (50% sulla prima casa e 36% sulla seconda, fino ad una spesa massima di 96.000 euro per unità immobiliare), per il risparmio energetico (50% prima casa e 36% seconda, ma con massimali di spesa che variano in base al tipo di intervento), per i mobili ed elettrodomestici (50% fino ad un massimo di 5.000 euro nell’ambito di una ristrutturazione più ampia) e per l’eliminazione delle barriere architettoniche (75% per gli interventi effettuati entro il 31 dicembre 2025).

Infine, è bene sapere che si possono portare in detrazione anche le spese assicurative contro eventi calamitosi, come terremoti o alluvioni, deducibili con un’aliquota del 19%. Per poter usufruire di tutte queste detrazioni è necessario aver utilizzato pagamenti tracciabili per il saldo delle spese e aver conservato tutta la documentazione, incluse fatture e ricevute di pagamento. Inoltre, alcune detrazioni richiedono l’uso del bonifico parlante.

730/2026, tutte le spese detraibili per la casa: foto e immagini