Un survival movie. Doppio. Charlize Theron è la protagonista di APEX, action-thriller estremo (ma non solo) in streaming su Netflix. La trama è incentrata su Sacha (Charlize Theron), scalatrice esperta sopravvissuta a un incidente in cui ha perso la vita il marito (Eric Bana). Per superare il trauma, decide di immergersi in un viaggio in solitaria nella natura più impervia dell’Australia. E qui incrocia un nemico ben più pericoloso: Ben (Taron Egerton), serial killer che trova in lei una nuova preda/vittima.
Una survival movie, in cui una donna deve vedersela con il mostro e con la natura che in nulla l’aiuta. Diretto da Baltasar Kormákur, regista islandese lanciato da un film agli antipodi degli action (101 Reykjavik), ma poi adottato da Hollywood, incantata dal sua capacità di disegnare la lotta dell’uomo contro la natura più impervia ed estrema (Everest, Beast). Qui le scene nei torrenti arrivano a punti di tensione (quasi) degni di The River Wild. Il fiume della paura, l’unico action-thriller di Meryl Streeep (1994).
Ma, come racconta la protagonista Charlize Theron, il tema del film è anche un altro: il femminicidio… Con lei, meglio contro di lei, sullo schermo c’è Taron Egerton (Kingsman, Rocketman). Dice Theron: «È la storia di una donna che si ritrova nei boschi con un serial killer e deve vincere. E un thriller psicologico d’azione e avventura (…) Una storia di sopravvivenza, non solo fisica ma anche emotiva, e sulla scoperta di cosa si è capaci di fare».