Famoso per le elaborazioni iper potenti dedicate specialmente ai modelli Mercedes, il marchio tedesco ha inaspettatamente lanciato tre versioni di un’esclusiva moto elettrica
Addio V8 biturbo pompati all’inverosimile, carrozzerie muscolose e minacciose. Almeno per il momento, alla Brabus, storico preparatore tedesco attivo da quasi 50 anni, hanno deciso di prendersi una pausa dai motori termici ed esplorare il mondo della propulsione elettrica, ma non a quattro ruote, bensì a due.
Protagonista alla Design Week
Dalla partnership con l’azienda francese Dab, sono infatti nati tre modelli che, esteticamente, sono inconfondibilmente 100% Brabus. Massicci, vistosi, arroganti e – come sostengono i tedeschi – «All electric, never silent». Insomma, non sarà la discrezione di un ronzio a caratterizzare gli spostamenti di questo trio di motociclette denominate Dab 1a Brabus, Brabus Urban E e Brabus Urban E First Edition che hanno debuttato alla Milano Design Week, il contesto più adatto per delle vere e proprie sculture su due ruote capaci di catalizzare gli sguardi ovunque vadano. Tutte e tre condividono la base meccanica e tecnologica, sviluppata dall’azienda francese fondata 10 anni fa da un manipolo di appassionati armati inizialmente solo di un computer, una stampante 3D e poi, da cinque anni, specializzati in moto elettriche su misura, per una clientela selezionata.

Massiccia e potente, ha un’autonomia di 150 km
Non sorprende quindi il coinvolgimento della Brabus che si è occupata di fornire una veste unica e dall’impatto estetico pari a quello di un gancio sinistro di Mike Tyson. La versione “base”, parola che in questi contesti è in realtà priva del senso comune a cui la si associa, si chiama Dab 1a Brabus ed è di colore nero, con inserti in fibra di carbonio a vista sul parafango anteriore e sul coperchio del motore. Sfoggia inoltre copricerchi neri opachi e una sella in Alcantara con cuciture grigie, che le conferiscono un tocco di sobrietà. La potenza è fornita da una batteria agli ioni di litio da 7,1 kWh, che alimenta un motore elettrico posteriore da 31 CV: non sono stati rivelati i dati relativi all’accelerazione, ma solo quelli della velocità massima – pari a 120 km/h – e dell’autonomia (150 km) mentre la ricarica dal 20 al 100%, tramite una normale presa domestica, richiede circa 3 ore.

Tanto carbonio e un pulsante per accelerazioni brucianti
La Brabus Urban E ha un motore potenziato che eroga 37 CV mentre dal punto di vista estetico introduce anche condotti d’aria in fibra di carbonio sul lato sinistro e intorno al motore per contribuire al raffreddamento, oltre a dettagli verniciati in nero lucido con particolari rossi. Ci sono anche luci diurne a LED verticali e il manubrio in stile Supermotard è dotato di leve in alluminio lavorate a mano, mentre dal punto di vista meccanico, le sospensioni sono completamente regolabili e i freni Brembo sono di dimensioni maggiori. Per finire, questo modello offre anche l’avviamento senza chiave e diverse modalità di guida: Eco, Street, Sport, Nitrous (che aumenta per 10 secondi la potenza massima) e Reverse per la retromarcia.

I prezzi
A completare il trio c’è la Urban E First Edition. Presenta tutte le stesse caratteristiche della Urban E standard, ma è offerta in quattro colori distintivi: Peetch, Desert Sand, Superviolet e Fusion Red, quello delle foto. Ogni colore sarà limitato a soli 10 esemplari e quindi ci si può già aspettare prezzi non propriamente popolari. Si parte infatti dai 16.900 euro della Dab 1a Brabus per salire ai 22.900 euro della Urban E, mentre la First Edition costa addirittura 32.500 euro, sempre meno però dei 42.500 che hanno dovuto sborsare i 290 fortunati che sono riusciti ad accaparrarsi un’altra esclusiva creazione firmata Brabus, ovvero la Ktm Brabus 1300 R.
2 maggio 2026
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