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Gilberto Simoni è convinto che Giulio Pellizzari possa essere grande protagonista del Giro d’Italia 2026. Il giovane marchigiano sarà la principale speranza italiana in classifica generale e si presenterà al via della Corsa Rosa con grandi motivazioni dopo aver trionfato al Tour of the Alps. Dopo i due sesti posti nei Grandi Giri della scorsa stagione, il corridore della Red Bull-Bora-hansgrohe proverà a fare il definitivo salto di qualità e salire sul podio, ma magari anche spingersi oltre, per far sognare ai tifosi italiani un successo che manca da ormai dieci anni, quando Vincenzo Nibali si impose nel 2016.
Il due volte vincitore della Maglia Rosa, ha spiegato in un’intervista a Domestique come non bisogna dare per scontata la vittoria di Jonas Vingegaard e che proprio il marchigiano possa essere il corridore in grado di metterlo in difficoltà: “Pellizzari può davvero essere il suo rivale numero uno e Giro d’Italia a volte riserva delle sorprese…Vedo che Pellizzari è più maturo quest’anno e ha una squadra che crede in lui. La Red Bull-Bora-hansgrohe avrà una squadra molto forte, non dimentichiamolo”.
La fiducia nei confronti di Pellizzari da parte di Simoni non è frutto solo dei risultati, ma anche dell’atteggiamento che il marchigiano possiede e di come affronta le corse. Per questo lo apprezza particolarmente: “Mi piace, ha sempre un bel sorriso. Si vede che vive la corsa con grande intensità, ma riesce anche a godersela, il che significa che apprezza la sofferenza e il Giro d’Italia è sofferenza”.
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