L’Emilia-Romagna saluta e omaggia Alex Zanardi
Per Gessica Allegni, assessora regionale alla Cultura, Zanardi è stato «un campione infinito. Un esempio di amore per lo sport e rispetto per la vita. Ha lasciato un segno profondo in tutto quello che ha fatto, in ogni persona che ha incontrato, in chi ha imparato a volergli bene seguendo le sue prestazioni e ascoltando le sue parole. È un brutto giorno quello in cui siamo costretti a dire addio ad Alex Zanardi».
Che era un simbolo nella terra dei motori e dei circuiti. Difatti, dice il sindaco di Imola, Marco Panieri: «Oggi l’Italia perde un simbolo di coraggio, forza e umanità. Alex Zanardi ha insegnato a tutti noi che la vita può metterci davanti prove durissime, ma che dignità, passione e determinazione possono trasformare il dolore in esempio. Imola gli ha voluto bene, Alex era particolarmente legato al dottor Claudio Costa, suo angelo custode durante le numerose competizioni fatte. La città coltiverà per sempre il ricordo del suo legame speciale con il nostro circuito».
Anche per il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, «la notizia della scomparsa di Alex Zanardi fa scendere un velo di profonda tristezza sui nostri cuori. È stato un simbolo di tenacia e resistenza, nelle gare e nella vita. Un esempio, per giovani e meno giovani, di chi non si scoraggia e non si arrende mai, di chi ha saputo reagire più e più volte al destino avverso della vita”.
L’eurodeputato Stefano Bonaccini saluta Zanardi così: «La tua forza ed il tuo coraggio mancheranno a tutti noi. Ciao, Alex. Fai buon viaggio e riposa, se puoi».