Mandello del Lario, 2 maggio 2026 – Grave tragedia a Mandello del Lario, nel lecchese, dove un ragazzino straniero di 15anni è morto dopo essersi tuffato nel lago di nel territorio comunale.

I vigili del fuoco stanno coordinando le ricerche
Secondo le prime ricostruzioni il giovane si trovava su una piattaforma galleggiante al porticciolo di Mandello, dove stava facendo il bagno con gli amici. Nonostante l’aria fredda e l’acqua ancora più ghiacciata si sarebbe buttato, senza riuscire a poi a tornare in superficie.

I soccorsi massicci
Il dispositivo di soccorso è stato prontamente attivato con l’invio dell’elinucleo dei Vigili del Fuoco di Malpensa, di una squadra sommozzatori (SMTZ), una squadra di terra e i soccorritori acquatici. Le operazioni sono state coordinate dal Comando dei Vigili del Fuoco di Lecco con l’aiuto del Soccorso bellanese.
Una volta immersi i sommozzatori hanno individuato sul fondale e recuperato il corpo privo di vita del 15enne, poi affidato ai sanitari del 118 presenti sul posto.
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La tragedia del 2023
La comunità mandellese torna con la memoria alla tragedia dell’agosto 2023, quando Fatou Thiao, bambina 11enne di Bulciago, nel pomeriggio di Ferragosto era affogata nelle acque del lago di Como alla foce del torrente Meria.

Il sindaco Riccardo Fasoli
Il dolore del sindaco
Il sindaco di Mandello, Riccardo Fasoli, è intervenuto sulla tragedia pubblicando un accorato post sul suo profilo Facebook: “Oggi ha perso la vita un ragazzo, alla ricerca di divertimento, in un posto pericoloso, con divieto di accesso e in un lago che, se non si sa nuotare bene in acqua dolce, è mortale. Serve che si faccia qualcosa nelle case e nelle comunità da dove questi ragazzi partono la mattina, per un pomeriggio di divertimento che spesso è già nell’idea che diventi trasgressivo. E basta poco. Pochissimo“.