Tra le interviste mandate in onda da “Verissimo – Le storie”, anche quella a Martina Colombari. L’ex Miss Italia sceglie lo studio di Silvia Toffanin per ripercorrere le tappe della vita vissuta accanto a Billy Costacurta, con il quale ha festeggiato il 30esimo anniversario di matrimonio, il legame e le difficoltà provate dopo la diagnosi di Adhd del figlio Achille Costacurta.
Il matrimonio con Billy Costacurta
«Non ci sembrano tutti questi anni, ma molti di meno. Siamo molto diversi, ci sono state delle crisi», rivela Martina Colombari. La modella e attrice spiega come la coppia si sia allontanata durante il settimo anno, per poi tornare insieme più innamorata di prima: «Ci sono stati battibecchi e porte sbattute, la vita di coppia va costruita. È troppo facile andare via, bisogna lottare. È giusto anche saper dire “ok, fermiamoci”. Noi non l’abbiamo mai dovuto dire, però se ci dovesse essere, lo accetteremo».
Il legame con Achille
Ad aiutare Martina Colombari e suo marito è proprio il figlio Achille. «Le difficoltà con Achille ci hanno unito, lui è stato il nostro collante – dichiara – lui mi ha fatto cadere il mito del controllo. Io spesso cerco di controllare tutto, il lavoro, la famiglia. Deve tutto funzionare come dico io, ma questo non funziona con la vita. Ci sono momenti in cui devi metterti da parte e far fare a chi è esperto. Non ho sensi di colpa, ci ho lavorato per saper accettare quello che succede».
La diagnosi
Il momento più difficile? L’Adhd diagnosticata troppo tardi ad Achille. «Sentirlo parlare del suo passato mi fa stare male, anche se lui ne parla con consapevolezza – ammette l’ex Miss Italia – sono stati periodi molto difficili.
Io non sono una madre coraggiosa, ma ho fatto quello che ogni madre avrebbe fatto: ci sono stata e l’ho tenuto per mano. In quelle situazioni è difficile gestire tutto, ma l’obiettivo era metterlo in sicurezza».
Anche Alessandro Costacurta, detto Billy, aveva confessato la paura e le insicurezze di quel periodo al podcast One More Time di Luca Casadei. «Una dottoressa si è presa la responsabilità di darci con sicurezza la diagnosi su Achille 4 anni fa. Cominciò il percorso, i farmaci funzionavano, abbiamo fatto questi corsi che servivano soprattutto per comunicare con lui», dichiara l’ex calciatore.
Il passaggio più duro riguarda il ricovero, uno strappo difficile da sostenere: «Io lo ricordo come il momento più brutto della mia vita, in cui lascio Achille all’ospedale per un Tso, quando gli devono fare una puntura per calmarlo perché lui sembrava indiavolato. Sono stati momenti che poi ci hanno costretto veramente a tirar fuori delle energie pazzesche. Ogni tanto dicevo a Martina: “Marti, io non ce la faccio, perdonami, non riesco a entrare in ospedale e vederlo là”. Lei ogni giorno entrava, anche nei momenti più difficili. Non riuscivo sempre a vedere mio figlio».
I Costacurta oggi
Adesso il dialogo con Achille è migliorato, come conferma la stessa Martina Colombari: «Io e mio marito siamo andati in terapia per capire come aiutarlo. Adesso abbiamo un libretto delle istruzioni: tante discussioni che c’erano prima, adesso non avvengono. Il suo è un cervello che funziona in un altro modo». Circa un paio di mesi dopo il ritorno di Achille dall’Australia, viene data la notizia che sarà impegnato nelle riprese del suo primo film, dal titolo “Piove col sole”: una commedia Gen Z ambientata lungo la riviera romagnola.
Ultimo aggiornamento: sabato 2 maggio 2026, 18:29
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