di
Camilla Sernagiotto

Un abito viola oversize Saint Laurent letto dai fan come richiamo diretto all’immagine legata al sesto album della star del 2016 il videoclip Hold Up

A dieci anni dall’uscita di «Lemonade», Beyoncé continua a costruire attorno all’album una narrazione visiva che si estende oltre la musica. La cantante ha pubblicato su Instagram una serie di immagini in cui indossa un abito viola oversize Saint Laurent della collezione Spring/Summer 2026, segnando un nuovo capitolo nell’omaggio a uno dei lavori più iconici della sua carriera. Il vestito, caratterizzato da volumi ampi, maniche strutturate e dettagli a volant, è stato letto dai fan come un richiamo diretto all’universo visivo del sesto album in studio della star, in particolare al video di «Hold Up» del 2016.

In quella produzione, Beyoncé indossava un abito giallo Roberto Cavalli diventato immediatamente iconico. Il confronto tra i due look – il giallo originario e il nuovo viola Saint Laurent – ha alimentato l’interpretazione di un filo narrativo che collega passato e presente, aggiornando l’estetica senza interromperne la continuità simbolica. Un fan su TikTok ha inoltre evidenziato una somiglianza tra una delle foto pubblicate e una scena del video, in cui Beyoncé scende un gradino, rafforzando l’ipotesi di un riferimento intenzionale.



















































Accessori e costruzione dell’immagine

Nel servizio fotografico, la cantante abbina al vestito una borsa Cult Gaia tempestata di perle, occhiali da sole neri e un choker di diamanti e perle. Elementi che consolidano un’estetica coerente, costruita su dettagli preziosi e fortemente riconoscibili. Non si tratta di una semplice scelta stilistica, ma di una messa in scena attentamente calibrata, coerente con la strategia visiva che da anni accompagna il suo lavoro.

L’ipotesi su Act III

Le interpretazioni dei fan non si limitano al passato. Il gesto arriva infatti a ridosso delle celebrazioni per il decimo anniversario di «Lemonade», avvenuto il 23 aprile, e riaccende le speculazioni su «Act III», il progetto discografico atteso e ancora non definito nei contenuti. Secondo alcune letture circolate online, il riferimento visivo potrebbe suggerire che anche il nuovo capitolo possa assumere la forma di un visual album, in continuità con «Lemonade».

Il peso dell’iconografia

La forza di «Hold Up» risiede anche nella costruzione del suo immaginario. In un’intervista a Billboard del 2016, la stylist B. Akerlund ha raccontato come l’abito giallo di Roberto Cavalli sia arrivato all’ultimo momento, sostituendo un look inizialmente previsto. «Avevamo già scelto un altro outfit, poi quel vestito giallo di Roberto Cavalli è arrivato un giorno dopo, direttamente dalla passerella della collezione autunno 2016», ha ricordato. «Quando lo abbiamo provato abbiamo capito che era la visione definitiva del video». Akerlund ha sottolineato come proprio quell’abito abbia definito l’identità visiva del brano: trasparente, fluido, sensuale, e al tempo stesso potente. «Alla fine è il vestito giallo a rendere il video iconico e memorabile».

Moda come linguaggio narrativo

Il nuovo look Saint Laurent si inserisce dunque in una logica consolidata: per Beyoncé la moda non è mai decorazione, ma parte integrante del racconto. Ogni apparizione pubblica diventa un possibile indizio, un frammento di narrazione che collega archivio, presente e futuro. In questo caso, il richiamo a «Lemonade» non è solo celebrazione, ma anche possibile apertura verso ciò che verrà.

2 maggio 2026 ( modifica il 2 maggio 2026 | 20:00)