BASKET

Cantù torna davanti al proprio pubblico con un obiettivo chiarissimo: battere la Nutribullet Treviso e festeggiare la salvezza. Alle 17 nell’ultima gara stagionale dei brianzoli prima del turno di riposo, la squadra di Walter De Raffaele (nella foto) ha l’occasione di chiudere i conti e trasformare una stagione complessa in una domenica di liberazione. Cantù arriva dalla sconfitta contro Udine, Treviso invece dal colpo pesantissimo sul campo di Brescia. Il bilancio in Serie A è in perfetto equilibrio: quattro precedenti, due vittorie per parte, sempre con successo della squadra di casa. Un dato che Cantù proverà a confermare, spinta dal proprio ambiente. L’andata, valida per l’11ª giornata, era stata vinta da Treviso per 86-81, primo successo interno stagionale della Nutribullet. Decisivi Weber, autore di 21 punti, 9 rimbalzi e 6 assist, e Olisevicius con 18 punti. A Cantù non erano bastati i 16 punti con 7 rimbalzi di Sneed e i 15 a testa di Gilyard e Bortolani.

Proprio Giordano Bortolani è uno degli ex della partita: ha chiuso la stagione 2021/22 a Treviso con 12 punti di media. L’altro è Erick Green, passato dalla Nutribullet nella fase finale della stessa regular season, con 14 punti e 2.7 assist di media in tre gare. Tra De Raffaele e coach Nicola i precedenti sono due, con una vittoria per parte. De Raffaele non nasconde il peso dell’appuntamento: “Sappiamo tutti l’importanza che ha questa partita”. Il coach canturino si aspetta una gara fisica contro una Treviso cambiata e cresciuta: “Ha trovato talento, distribuito tra interni ed esterni, e una quadratura”. La chiave sarà non concedere corsa e contenere il talento avversario, restando fedeli alle proprie cose. Bortolani, in recupero, dovrebbe essere della partita. Per Cantù è il giorno della verità. Una vittoria significherebbe salvezza e festa, davanti alla propria gente. Una sconfitta lascerebbe invece aperti pensieri e calcoli nel turno di riposo.

A.L.M.