Un racconto intimo, privo di sovrastrutture, che attraversa i decenni di una carriera vissuta sempre in bilico tra grandi successi e profonde riflessioni personali. Ospite di Francesca Fialdini nel salotto di Da noi… a ruota libera, Marco Masini ha aperto lo scrigno dei ricordi, regalando al pubblico un ritratto inedito delle donne che hanno forgiato il suo destino. Con la consueta schiettezza, l’artista fiorentino ha ammesso le proprie difficoltà nel decifrare il mondo femminile, definendolo però un viaggio necessario per trovare se stessi: «Non ne ho capito nulla, ma nelle donne che mi hanno accompagnato ho trovato tanto di me stesso».
Il pilastro di casa: il legame con la sorella Susanna
Il momento più alto di commozione è arrivato quando il discorso è caduto sulla famiglia. Masini ha ricordato la figura della madre, scomparsa quando lui era ancora un bambino, descrivendola come una donna che ha lottato fino alla fine senza mai smettere di credere nel suo talento. Un vuoto immenso che è stato colmato dalla presenza costante della sorella Susanna. «È diventata mia madre a 13 anni — ha svelato il cantautore — e continua a prendersi cura di me ancora oggi». Un legame simbiotico, quello con la sorella, che Masini definisce vitale per il suo equilibrio personale e artistico.
Sanremo e Fedez
Con l’esperienza del Festival di Sanremo ormai archiviata con successo, Masini è tornato a parlare del sodalizio con Fedez: «Sono molto felice, è un momento fortunato e sto cercando di godermelo». Un’unione che ha sorpreso molti e che ha rappresentato per lui una prova non indifferente: «È difficile scrivere canzoni quando manca empatia tra due uomini di generazioni diverse. C’è stato un forte dialogo su quello che abbiamo vissuto nella nostra vita. L’idea era raccontare come uscire dalla tempesta e non avere più paura di volare. Si è creato davvero un bel rapporto con Federico e la sua mamma».
L’intervista ha toccato anche corde nostalgiche con il ricordo di Gina Lollobrigida, la sua “Fatina Mia”, e aneddoti curiosi sulla genesi di brani come Superbabbo, nato da un blitz creativo dell’ultimo minuto richiesto dall’amico Carlo Conti.
Ma lo sguardo di Masini è già rivolto al domani: dopo il tour estivo partito da Alessandria, l’autunno sarà segnato dal ritorno nei palazzetti a partire da novembre. Un’occasione per portare dal vivo la filosofia del suo ultimo lavoro, Perfetto Imperfetto, ricordando a tutti che la vera bellezza risiede proprio nelle nostre imperfezioni.
Ultimo aggiornamento: domenica 3 maggio 2026, 18:56
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