Un insolito avvistamento è stato segnalato nella serata di venerdì 1° maggio sulle colline dell’Oltrepò Pavese, a poca distanza dalla Val Tidone. Alle 22.02, un gruppo di circa quindici partecipanti a un’escursione serale organizzata dall’associazione “Walking in Oltrepò” ha riferito di aver osservato uno strano oggetto luminoso nel cielo tra le località di Cigognola e Pietra de’ Giorgi, a una decina di chilometri dal confine con il territorio piacentino.
Il punto esatto da cui la comitiva ha assistito allo strano fenomeno in cielo è il segunete:
45.025108, 9.242346
Il punto preciso da cui la comitiva ha assistito allo strano fenomeno in cielo
45.025108,9.242346
Secondo quanto riportato dai presenti, l’oggetto è apparso improvvisamente a un’altezza relativamente bassa nel cielo. Era sottile e lungo, a tratti illuminato e a tratti buio, ed è stato visto muoversi non regolarmente: in alcuni momenti procedeva in linea retta, mentre in altri effettuava rapide evoluzioni, giudicate atipiche rispetto a quelle dei velivoli convenzionali. Il fenomeno è rimasto visibile per circa un minuto, per poi scomparire rapidamente, suscitando sorpresa e curiosità.
Nelle ore successive, segnalazioni analoghe sono arrivate da diverse aree del Nord Italia, in particolare dal Lago Maggiore e dal Varesotto, oltre che dalla città di Genova, dove il fenomeno è stato osservato distintamente in diversi quartieri, da Sampierdarena a Oregina fino alla zona di Corso Italia.
In base a quanto riferito da osservatori ed esperti, l’evento potrebbe essere collegato al passaggio di un razzo Falcon 9 lanciato dalla società SpaceX, che avrebbe messo in orbita un gruppo di satelliti Starlink. In questa fase iniziale, i satelliti possono apparire molto ravvicinati e visibili a occhio nudo, formando una sorta di “treno” luminoso.
L’effetto osservato sarebbe stato amplificato da condizioni particolari, tra cui il rilascio dei gas del propellente in alta quota e l’illuminazione da parte della luce solare residua o della Luna piena, ancora in grado di riflettersi sugli oggetti nonostante il buio al suolo.
La durata relativamente prolungata e la traiettoria osservata sembrano infatti più compatibili con questo tipo di fenomeno rispetto all’ipotesi di un bolide meteorico. Al momento, pur in assenza di conferme ufficiali specifiche per il caso pavese, questa interpretazione appare tra le più accreditate.
Un’altra immagine dello strano oggetto scattata dai camminatori
In primo piano si notano, in mezzo al buio, i vigneti e nel cielo, a malapena si scorge l’oggetto luminoso