Una valanga si è staccata improvvisamente dalle pendici del Gran Sasso, distruggendo il rifugio del Monte. La fortuna, e una buona dose di precauzione, ha prevenuto l’ennesima tragedia in montagna: “Se ci fossero stati degli ospiti, oggi parleremmo di un Rigopiano bis“, ha commentato il sindaco di Fano Adriano (Teramo), Luigi Servi. Il riferimento è al disastro che si è consumato sul versante pescarese dello stesso Gran Sasso il 18 gennaio 2017, quando una massa nevosa investì un hotel pieno di clienti uccidendo 29 persone.