Il viaggio in America e lo sfogo su Romina: «dov’eri tu?»
«Quel viaggio in America -in riferimento al documentario “America Perduta”-, nel 1993, con tutta la famiglia…ero strano, sentivo che qualcosa iniziava a mancare, qualcosa si stava irrimediabilmente rompendo. Sembravamo una bella famiglia felice, ma quello è stato l’ultimo viaggio insieme. Voglio rispondere ad alcune battute che non ho per nulla digerito. Eravamo a gli sgoccioli e io stavo tentando di salvare una famiglia, un’unione assoluta…una famiglia per me sacra, che vedevo come sotto la mia responsabilità. Lei era talmente piena di chissà quale realtà che neanche mi ha visto, ma ero io a girare per le notti a New Orleans, ero io a girare con i poliziotti nei posti più trucidi di New Orleans, io l’ho visti quei posti mentre cercavo nostra figlia. Io c’ero, ma tu dov’eri? Perché spari queste cattiverie alle mie spalle? Non è vero. Sento frasi che mi pugnalano nel cuore. Io non sono mai andato via per conto mio…cara Romina, noi lavoravamo assieme, ma io la realtà l’ho capita, è tragica, io so di essere un grande padre, l’ho sempre dimostrato. Queste cattiverie non vere io non le merito. Dopo un mese il lavoro era finito, durante l’ultima serata nel 1994, stop. Io rispetto la volontà di Romina, ma io non mi arrendo, io continuerò a vivere, non accetto il vittimismo, io reagisco e voglio che tutti attorno a me sappiano reagire. Il 4 luglio del 1994 abbiamo fatto la nostra ultima serata assieme, abbiamo fatto un duo, hai scritto anche tu le canzoni, non si può cambiare la realtà di quel periodo».

Parlando di una sua intervista con Pippo Baudo, Al Bano ha detto commuovendosi: «Rilasciai l’intervista solo a Pippo Baudo, ma non a Pino Scacciola, un giornalista che aveva storpiato con una vigliaccata un momento di dolore terribile. Una bugia raccontata al telegiornale nazionale…è stato vergognosamente stronzo, scusa il termine. Andai da Pippo perché per me fu un vero fratello. Non voglio che passi la bugia, la menzogna, io devo dire la verità e solo la verità. Dissi a Romina di lasciare in pace la nostra amata figlia, lasciala in pace. Ylenia è nel cuore di Romina e nel mio…è viva solo lì…è solo lì. Se avessi saputo di dover attraversare oggi questa interminabile via crucis (piange)…Romina, tieni in cuor tuo quello che vuoi, ma non ammazzarmi, io sono stato un gran pilastro, non uscivo a far serate, uscivo per nostra figlia, io ho accettato la verità senza le illusioni. Ylenia è nei nostri cuori, nulla di più. Io non accetto queste menzogne, come quando disse che la picchiavo a una trasmissione spagnola, perché vuoi punirmi? Io so cosa ho dato e tu, cara, dovresti saperlo meglio perché l’hai ricevuto. In quel periodo ho accettato tantissimo, l’assenza per anni e le clausole…ma questo no, dipingermi in questo modo selvaggio…io che ti ho picchiata? Forse con qualche rosa in più, persino i miei figli mi hanno difeso in Spagna, persino loro, perché loro sapevano la verità. Io ho sentito il demonio, ho sentito tutto, ma ho scelto la strada di Dio, sempre».