«Mi hanno ucciso un figlio, mio figlio Dario Matranga. Tra tre giorni dovevamo festeggiare il nostro compleanno. A casa c’è il tuo regalo, ma non potrai più aprirlo». È il dolore affidato ai social da Liliana Lucido, la madre di Dario Matranga, il trentasettenne morto questa mattina in un incidente stradale a Palermo. Un dolore insopportabile, tanto che dopo qualche ora ha voluto ricordare il figlio con un altro messaggio condiviso su Facebook: «Non doveva andare così, avevi una vita ancora davanti a te. Per tuo figlio, stai tranquillo: ci sarò sempre io e tuo fratello Roberto e tuo padre. Mamma ti raggiungerà presto». Parole strazianti postate dalla mamma di Dario che ha inserito come immagine del suo profilo la foto del figlio, con la moglie e il piccolo Raoul.
Lo schianto è avvenuto poco dopo le 7 all’incrocio tra via Libertà e viale Lazio. Matranga era in sella a una Vespa blu quando si è scontrato con una Fiat Panda presa a noleggio da due turisti slovacchi. L’impatto è stato violento e il motociclista è finito sull’asfalto in condizioni gravissime. Nell’auto coinvolta viaggiavano due persone: il conducente, un uomo di circa 50 anni, e un passeggero rimasto lievemente ferito, entrambi trasportati in ospedale per accertamenti.
I sanitari del 118 lo hanno soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale Villa Sofia, ma è morto poco dopo il ricovero. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia municipale, che ora dovranno ricostruire la dinamica di quanto è accaduto anche attraverso le immagini delle telecamere.
Tre anni fa Matranga era già sopravvissuto a un incidente molto simile, in via Roma, sempre con la stessa Vespa blu. Aveva perso i sensi dopo lo scontro con un’auto, ma poche ore dopo, dal pronto soccorso del Policlinico, si era collegato in videoconferenza riuscendo a laurearsi in Servizi Giuridici. Una storia che allora aveva fatto il giro del web: stavolta, invece, la corsa in ospedale non è bastata. Matranga lascia una moglie e un figlio di meno di quattro anni.