Una sconfitta che rischia di pesare tantissimo quella del Milan al Mapei Stadium. La Juventus ora ha l’opportunità di agganciare i rossoneri in classifica, e il quarto posto non è più una certezza. Grosso vince grazie all’ottima prova di Lauriente e al solito Berardi che quando vede rossonero si trasforma. Un suo poker contro il Milan costò la panchina ad Allegri nel 2014, adesso va a segno una sola volta, ma basta (e avanza) per mettere l’avversario ko. Decisiva l’espulsione di Tomori dopo trenta minuti, un doppio giallo dal quale il Milan non è mai riuscito a reagire. Il primo tiro in porta per i rossoneri arriva solo al novantesimo minuto, dato che riporta alla perfezione la prestazione dei ragazzi di Allegri.