Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha rilanciato questo pomeriggio su Truth un’intervista a Matteo Salvini al sito statunitense Breitbart. L’articolo, pubblicato oggi ma relativo a un’intervista rilasciata dal vicepresidente del Consiglio a febbraio, arriva nel giorno dell’annuncio della visita a Roma del segretario di Stato Usa. Marco Rubio che il 7 maggio sarà ricevuto in Vaticano da papa Leone e il giorno seguente vedrà il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e il ministro della Difesa, Guido Crosetto. Rubio giungerà in Italia dopo le aspre critiche nei confronti del Pontefice e del governo espresse da Trump a metà aprile.

Nell’incipit del pezzo, Breitbart ricorda la manifestazione della Lega di metà aprile in piazza del Duomo a Milano “insieme ad altri importanti conservatori europei come Jordan Bardella dalla Francia e Geert Wilders dai Paesi Bassi” e un passaggio del discorso pronunciato da Salvini in quella occasione: “Ha detto alla folla – riporta l’articolo – che il presidente Trump è ‘il nostro alleato’ e ‘il nostro amico’, e che ‘ogni malinteso sarà risolto molto presto’”.

L’intervista al sito americano di estrema destra era stato rilasciata da Salvini lo scorso febbraio, durante le Olimpiadi invernali di Milano Cortina, prima delle accuse del presidente Usa a Meloni. Trump, a giudicare dal post, apprezza gli elogi espressi dal leader della Lega. “Ringrazio il presidente Trump per il coraggio e per le basi culturali che sta dando a un progetto economico e politico, perché è fondamentale dare una base culturale, di valori e ideali e ideale, altrimenti tutto passa”, aveva detto il ministro dei Trasporti. E aveva aggiunto: “Mi sembra che questa sia la differenza tra il primo e il secondo mandato del presidente Trump: ora c’è molta più attenzione, anche con figure come Vance, a un contesto culturale profondo e non solo a questioni economiche superficiali. È quello che anche noi stiamo cercando di fare, con difficoltà”, .

Salvini aveva poi sottolineato: “Siamo stati gli unici a sostenere apertamente il presidente Trump, sia nel primo che nel secondo mandato. È stata una bella conversazione”, aveva spiegato riferendosi all’incontro con Vance, volato in Italia durante i giochi invernali. “Spero che la prossima si svolga negli Stati Uniti. Spero di poter venire presto in America. Stiamo lavorando a una missione negli Stati Uniti su opere pubbliche, infrastrutture e ferrovie, e spero di poterla realizzare entro l’anno”.