iPhone 18 Pro mostra un design con Dynamic Island ridotta del 25%. Merito dei sensori Face ID sotto lo schermo e di un nuovo mockup trapelato. Tutti i dati.

L’immobilismo della parte frontale degli iPhone, rimasto pressoché invariato dal debutto della Dynamic Island nel 2022, sembra finalmente destinato a una svolta con la prossima generazione. Sebbene il notch a pillola abbia cercato di nobilitare un ingombro tramite un’interfaccia software interattiva, il divario visivo con i punch-hole adottati da anni dalla concorrenza Android resta un punto di frizione per molti. Il leaker Majin Bu ha condiviso un’immagine che mostra parte del profilo frontale di quello che dovrebbe essere il futuro iPhone 18 Pro, sostenendo che sia stata pubblicata per errore. Anche se il materiale appare riconducibile a un mockup piuttosto che a un’unità di produzione reale, il dettaglio che ne scaturisce convalida una direzione precisa verso la miniaturizzazione della componentistica biometrica.

iphone 18 pro, immagine mostra la piccola dynamic island (1)

La riduzione della superficie occupata dalla Dynamic Island non si riduce a una questione di stile, ma costituisce il risultato diretto di un’evoluzione nell’integrazione hardware dei sensori. Secondo le rilevazioni effettuate sui modelli di test dal creator Vadim Yuryev, il foro frontale subirà una contrazione netta, passando dai 20,06 mm previsti per l’iPhone 17 Pro ai 14,98 mm di iPhone 18 Pro, con un risparmio di spazio calcolato intorno al 25%. Altre voci interne al settore, come quelle di Ice Universe, prospettano uno scenario ancora più ambizioso in cui la larghezza del ritaglio potrebbe scendere fino a 13,5 mm, segnando una riduzione complessiva del 35% rispetto agli standard conosciuti. La scelta di collocare l’illuminatore del Face ID sotto la matrice del display libera pixel attivi senza compromettere la precisione dello sblocco facciale.

Nonostante l’ottimizzazione della facciata anteriore, interazione e ergonomia dovranno confrontarsi con scelte costruttive che non sembrano privilegiare lo spessore. Le indiscrezioni indicano infatti che iPhone 18 Pro adotterà un design più spesso e una sporgenza del modulo fotografico più evidente, segnali che solitamente anticipano aggiornamenti importanti nelle ottiche o nella gestione del calore. Il mantenimento di un design familiare rimane una scelta prudente e logica, dato che Apple ha introdotto variazioni strutturali solo lo scorso anno e non appare pronta a uno stravolgimento delle linee produttive. L’attenzione per l’evento di settembre si sposta dunque non solo sull’affinamento dei modelli Pro, ma anche sul debutto atteso del primo pieghevole iPhone Ultra, un prodotto destinato a creare una nuova gerarchia all’interno del catalogo.