Da monitorare Stellantis e Ferrari. Focus sui titoli del settore petrolifero. Tra i protagonisti di giornata potrebbe esserci UniCredit

mercato_29I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee dovrebbero iniziare la prima seduta della settimana con progressi frazionali.

I principali indici azionari statunitensi hanno terminato la seduta del 30 aprile 2026 con variazioni miste. Il Dow Jones ha ceduto lo 0,31% a 48.499 punti, mentre l’S&P500 ha guadagnato lo 0,29% a 7.230 punti, dopo aver fissato il nuovo massimo storico a 7.273 punti. Performance migliore per il Nasdaq (+0,89% a 25.114 punti, con il nuovo massimo storico a 25.223 punti).

La Borsa di Tokyo è rimasta chiusa per festività.

Il bitcoin ha superato gli 80.000 dollari (poco più di 68.000 euro).

L’euro si attesta oltre gli 1,17 dollari.

Il prezzo dell’oro si è riportato a 4.610 dollari, mentre l’argento si attesta sotto i 76 dollari.

 

Da monitorare Stellantis e Ferrari, dopo l’annuncio dell’aumento dei dazi dagli Stati Uniti sui veicoli importati dall’Unione Europea.

 

Focus sui titoli del settore petrolifero, dopo che il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza a giugno 2026) è sceso a 101 dollari al barile, con un massimo intraday day di quasi 111 dollari.

 

Tra i protagonisti di giornata potrebbe esserci UniCredit. Oggi è in agenda l’assemblea degli azionisti dell’istituto guidato da Andrea Orcel per l’approvazione dell’aumento di capitale a servizio dell’OPS su Commerzbank. In programma anche il consiglio di amministrazione per l’esame dei risultati finanziari del 1° trimestre 2026: i numeri saranno diffusi il 5 maggio, prima dell’apertura di Piazza Affari.