Un nuovo report pubblicato dal sito MP1ST a partire da alcune indiscrezioni raccolte parla di alcune caratteristiche specifiche di PS6, che potrebbe avere un SSD molto veloce, usare IA avanzata, un nuovo cloud gaming e ci sarebbe un gioco horror in sviluppo.
Si tratta di voci di corridoio, ovviamente, ma che dipingono un quadro piuttosto verosimile per quanto riguarda la nuova console Sony, anche perché le informazioni si fermano su un piano ancora piuttosto vago, andando in direzioni alquanto logiche per quanto riguarda l’andamento della tecnologia.
Un dettaglio particolarmente interessante sarebbe il sistema di archivio e accesso ai dati, con Sony che, evidentemente, avrebbe deciso di continuare sulla strada dello studio di soluzioni innovative su questo fronte, puntando su un nuovo SSD velocissimo.
Qualche possibile caratteristica next gen
In base a quanto riferito, PS6 dovrebbe basarsi su un SSD NVMe basato su standard PCIe Gen5, ma in particolare il nuovo sistema di cloud gaming che dovrebbe essere lanciato da Sony con l’arrivo della prossima generazione sarà tutto incentrato su un’infrastruttura simile.
L’idea è che si passi a uno standard PCIe Gen5 da 14.900 MB al secondo in lettura e 14.000 MB al secondo in scrittura, praticamente raddoppiando le performance degli attuali NVMe PCIe Gen4, stessa architettura che probabilmente sarà presente all’interno di PS6.

Ci saranno inoltre degli avanzamenti sul fronte del machine learning, con soluzioni basate su intelligenza artificiale che saranno onnipresenti nel sistema della nuova console, a partire dalla nuova versione del PSSR (PlayStation Spectral Super Resolution).
Per quanto riguarda il controller, secondo il report non dovrebbe discostarsi molto dall’attuale DualSense di PS5, andando a perfezionare le soluzioni già adottate in questo e utilizzando le proprietà intellettuali già in atto per quanto riguarda il feedback aptico e in particolare utilizzando un sistema chiamato SAVANT che dovrebbe evolvere in maniera sostanziale l’attuale sistema LRA (linear resonant actuators).
Sul fronte dei giochi, possiamo aspettarci che PS6 continuerà per un bel po’ ad avere in catalogo titoli cross-gen, considerando la volontà di portare avanti comunque il supporto per PS5, ma ci saranno anche elementi caratteristici per la next gen.
Tra i progetti menzionati come in sviluppo nel report c’è un nuovo gioco horror che viene descritto come un “immersive shooter in terza persona” costruito su Unreal Engine 5 e in collaborazione con un altro team di sviluppo, che secondo MP1ST potrebbe essere quello identificato internamente come “Project Heartbreak” da parte di Firesprite e potrebbe avere a che fare con l’universo di Until Dawn.