E’ arrivata al capolinea la stagione 2025/2026 per l’Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro.

Giocatori, staff, dirigenti e i principali sponsor nerofucsia si sono ritrovati al ristorante “La Cascina dei Sapori” di Taglio di Po per i classici saluti di fine stagione: un momento conviviale in cui celebrare il percorso del team polesano nel campionato di Serie A2 Credem Banca 2025/2026, concluso con la salvezza anticipata e la partecipazione ai playoff promozione.

Il presidente del Delta Volley Luigi Veronese ha rivolto il primo plauso agli sponsor, “che continuano a sostenerci nonostante il difficile momento storico che stiamo vivendo”. Poi i complimenti alla squadra, “per non essersi mai persa d’animo, anche grazie al sostegno della società”.

A gennaio – ha raccontato Veronese – io e i ragazzi ci siamo parlati guardandoci negli occhi. Il rischio concreto era di retrocedere, ‘macchiando’ la storia di questo club. Loro sono stati bravi a farsi carico della responsabilità di onorare la maglia e ci hanno regalato grandi soddisfazioni. Alcuni di questi giocatori se ne andranno, ma la speranza è che ognuno di loro si porti dentro un bel ricordo di Porto Viro e di questa stagione”.

Lo sguardo del presidente si è poi spostato sul futuro, senza perdere di vista identità e ambizioni del club: “Per la prossima stagione stiamo allestendo un roster competitivo. Il mio sogno resta quello di vincere la Coppa Italia, un trofeo che inseguiamo da tanto tempo. Il salto in Superlega non sarebbe sostenibile: ci costringerebbe a spostarci lontano da Porto Viro. Ma io credo che la città meriti questo campionato, ce lo siamo sudato e guadagnato, ed è anche il frutto degli sforzi dei nostri sponsor. Spostarci altrove significherebbe togliere al territorio un progetto sportivo in cui tante realtà locali hanno creduto e investito”.

Nel suo intervento, Veronese ha voluto dedicare anche un pensiero a chi non c’è più ma continua a far parte della storia del club: Primo Nuvoletto, a lungo sostenitore del Delta Volley, e Antonio “Toni” Sturaro, dirigente nerofucsia scomparso lo scorso agosto. Infine, un passaggio sui tifosi, “sempre presenti anche quando le cose non vanno bene”.

A nome dell’amministrazione comunale di Porto Viro è intervenuto l’assessore allo sport Ivano Vianello, che ha sottolineato il valore del percorso nerofucsia per tutta la città: “La stagione del Delta Volley è stata motivo di orgoglio e grande soddisfazione per Porto Viro. Questa squadra ha saputo andare anche oltre le aspettative, il cambio di guida tecnica ha dato una svolta e la seconda parte di campionato è stata davvero esaltante. Come amministrazione comunale vogliamo essere ancora più vicini al club, alla squadra e alla tifoseria. Con il presidente Veronese e il sindaco ci siamo già confrontati: l’obiettivo è dare un aiuto più concreto rispetto al passato”.

Bilancio positivo anche nelle parole del direttore sportivo Massimo Zambonin: “E’ stata una stagione complicata, ma siamo rimasti compatti e alla fine abbiamo fatto qualcosa di straordinario. Negli ultimi quindici anni nessuno in A2 era riuscito a costruire un girone di ritorno del genere dopo aver chiuso l’andata con dieci punti. Arrivare ai playoff e portare Pineto a gara 3, a pochi palloni da un risultato incredibile, ci lascia grande soddisfazione. Stiamo già lavorando per la prossima stagione, il mercato è aperto e ci saranno dei cambiamenti. Alcuni dei nostri giocatori sono finiti nel mirino di altre società, e questo significa che abbiamo lavorato bene. L’obiettivo per noi sarà avere più continuità rispetto a quest’anno. Posso dire che ci sarà una squadra in grado di dare soddisfazioni”.

Tra i protagonisti della rimonta, coach Matteo Bologna ha voluto anzitutto ringraziare il presidente Veronese e la società per la fiducia ricevuta, “perché non capita spesso che venga affidata una squadra di A2 a un allenatore così giovane”.

Il secondo ringraziamento va ai ragazzi, che sono i veri artefici dei risultati che abbiamo ottenuto – ha proseguito Bologna – Ho meno anni di molti di loro, ma fin dal primo giorno nessuno ha mai messo in dubbio l’idea di pallavolo e di lavoro che abbiamo cercato di proporre. Ci siamo confrontati spesso, ma sempre nel rispetto dei ruoli”.

A chiudere il cerchio di interventi, le parole del capitano Matteo Sperandio, ormai bandiera storica del Delta Volley: “E’ stata una stagione dai tanti volti. Siamo partiti male, ma non ci siamo mai demoralizzati. Sono orgoglioso di essere il capitano di questo gruppo. Dispiace doversi separare da molti di loro, ma resto grato per il finale di stagione che abbiamo costruito insieme. Abbiamo sempre creduto di poterci salvare, poi abbiamo voluto con forza anche i playoff, senza mai porci limiti ma nemmeno obiettivi irrealistici – ha spiegato Sperandio – In A2 il fattore emotivo fa tantissimo, e il fatto di stare bene insieme è stato uno degli ingredienti decisivi. Il Delta Volley non è solo la Serie A2, ma molto di più: ci sono i ragazzi del settore giovanile, le persone del paese che la domenica vengono in palazzetto a tifare per noi, i bambini che frequentano i nostri campi estivi. A voi sponsor va il nostro grazie, perché con il vostro sostegno ci permettete di portare avanti tutte queste attività e di far crescere ogni giorno il nostro progetto”.