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Redazione Milano
I cittadini cinesi Shu Zou, 33 anni, e lo zio Liu Chongbing, 52 anni, avevano sorpreso il 37enne a rubare in via Cermenate, l’avevano inseguito e colpito 44 volte con una forbice. Esclusa per entrambi l’aggravante della crudeltà
La Corte d’assise di Milano ha condannato a 17 anni di reclusione ciascuno i cittadini cinesi Shu Zou, 33 anni, e lo zio Liu Chongbing, 52 anni, per l’omicidio di Eros di Ronza, il 37enne problematico che il 17 ottobre 2024 aveva tentato di rubare nel bar della famiglia, in viale Giovanni da Cermenate a Milano, dei «gratta a vinci» ed è stato inseguito, gettato a terra e colpito con «44 coltellate» sferrate con una forbice.
La presidente Antonella Bertoja con la giudice a latere Sofia Fioretta e i giudici popolari hanno escluso per entrambi l’aggravante della crudeltà chiesta dal pubblico ministero, Maura Ripamonti, ma li hanno condannati a una pena più elevata della richiesta della Procura (14 anni).
La Corte d’assise, che depositerà le motivazioni della sentenza entro 40 giorni, ha riconosciuto per entrambi gli imputati l’attenuante della provocazione per aver subito il furto dentro l’attività. Zou e Liu sono stati condannati a risarcire i familiari del 37enne, costituito parte civile con l’avvocato Mirko Perlino, con provvisionali immediatamente esecutive fra i 50mila e i 200mila euro, oltre alle spese legali sostenute nel processo. Entrambi sono stati interdetti dai pubblici uffici.
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4 maggio 2026
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