La casa rossa (anzi, tre) di Rever & Drage abbraccia il friluftsliv nonostante la sua ubicazione.
In Norvegia, paese intimamente legato alla natura, esiste una bellissima parola, friluftsliv, che significa vita all’aria aperta. Un termine diffuso alla fine del XIX secolo, che dà il nome a una filosofia secondo la quale gli esseri umani dovrebbero vivere in rapporto diretto con la natura in modo semplice, consapevole e quotidiano, utilizzando i metodi – e gli stratagemmi – a loro disposizione. Come l’architettura. Lo studio Rever & Drage ha ristrutturato questa casa rossa tradizionale per adattarla alle esigenze dei suoi nuovi inquilini.
Situato nell’area di Chr Tomters Veg (nel comune di Rælingen, vicino a Lillestrøm e a est di Oslo), l’ampliamento di questa casa cerca soprattutto di preservare il carattere dell’edificio, adattandolo alle abitudini contemporanee. Il risultato è così ottimista che, nonostante le strade che circondano il progetto, la natura sussurra in ogni suo spazio. “La casa originale, un piccolo edificio in legno dipinto di rosso con finestre bianche in stile vernacolare popolare e romantico, era molto apprezzata dai proprietari per il suo carattere e la sua familiarità”, spiega lo studio. “La loro ambizione era quella di preservare questo fascino, aumentando al contempo lo spazio abitativo e creando una varietà di nuovi ambienti adatti alla vita di una famiglia contemporanea”.

Le facciate sono dotate di tralicci per favorire la crescita di piante rampicanti, ammorbidire l’esterno, introdurre variazioni stagionali e contribuire a collegare gli spazi verdi tra i tre edifici.
© Tom Auger