Il presidente del Senato Ignazio La Russa contro gli attivisti della Global Sumud Flotilla per Gaza. Quelle “sono manifestazioni strumentali e propagandistiche a scarso rischio e a molto ritorno mediatico, se poi hai la fortuna che ti fermano per tre o quattro ore e puoi gridare che sei stato torturato… È il massimo che puoi aspettarti e a cui aspirare”.
L’attacco diretto alla missione è arrivato durante la presentazione a Milano del libro scritto dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e dalla giornalista Annalisa Chirico, Dalla parte delle divise. “Quanti palestinesi hanno salvato le Flotille? Quanti bambini sono rimasti in vita? Quanti israeliani hanno dovuto ricredersi sul fatto che siano altri a volere non la fine della guerra ma la scomparsa di Israele ‘dal fiume al mare’? Zero. Quindi, si tratta di operazioni propagandistiche ad alto contenuto mediatico – ripete – Se poi hai la fortuna di essere fermato e dire che sei stato torturato, è il massimo che puoi aspettarti”. Per poi aggiungere: “Se poi ci sono eccessi” da parte del governo israeliano “fa bene il governo italiano a protestare ma questo – aggiunge il presidente del Senato – non mi fa cambiare idea su un tipo di protesta come la Flotilla”.
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04 Maggio 2026
Condivide le parole del presidente del Senato, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. “Sottoscrivo pienamente” dice parlando anche della “visibilità” di iniziative come quelle della Flotilla e di “una iniziativa che aveva poco l’obiettivo di portare veramente aiuti, comunque irrisori rispetto a quelli che abbiamo dato come governo italiano”. “Finire in carcere non è mai un rischio minimo ma credo sia stato molto eloquente anche il presidente Meloni rispetto a quella che è la posizione del nostro esecutivo sulla necessità di salvaguardare l’incolumità e i diritti delle persone che hanno fatto questa iniziativa”. Dopodichè, aggiunge Piantedosi interpellato sulle dichiarazioni del presidente del Senato, “quello che abbiamo detto è altrettanto vero. Però, ripeto, il governo italiano sta comunque presidiando quello che sta avvenendo in Israele”.