Google Gemini riceve un aggiornamento estetico su iOS con strati semitrasparenti. Il nuovo hub raccoglie strumenti per immagini, musica e ricerca avanzata.
Le promesse fatte dai vertici di Mountain View mesi fa sulla nuova veste di Google Gemini hanno finalmente un volto. Su Reddit, l’utente TaxOld2989 ha pubblicato alcuni screenshot che ritraggono l’app per iPhone in una versione totalmente nuova e lontana dalla staticità a cui siamo abituati. Le immagini confermano che la svolta nel design su mobile è realtà e valorizza la reattività che prima mancava. L’aspetto che risalta da subito è lo sfondo dinamico e scorrevole che si muove sotto la scritta “Su cosa dovremmo concentrarci?” un dettaglio che sembra rispondere ai movimenti e alle interazioni del soggetto che utilizza lo smartphone. La modifica introduce un senso di profondità e una reattività che mancava nelle versioni precedenti, dove il logo Gemini appariva ancorato a una superficie piatta. Gli elementi dell’interfaccia appaiono ora come strati semitrasparenti che fluttuano sulla superficie, eliminando quel senso di freddezza che spesso caratterizza le app di messaggistica.
Il restyling coinvolge anche la disposizione dei comandi per migliorare l’accesso alle diverse funzioni. Il pulsante (+) posizionato in basso è stato potenziato per aprire un hub di strumenti molto più vasto, che permette di selezionare rapidamente opzioni per immagini, input dalla fotocamera, musica e funzioni come Deep Reaserch e Apprendimento guidato. La riorganizzazione trasforma l’area di input in una sorta di centro di comando multifunzione e riduce i passaggi necessari per attivare le capacità del modello senza dover navigare tra sottomenu. L’estetica adotta uno stile Liquid Glass, caratterizzata da animazioni morbide e una spaziatura tra gli elementi che rende l’intero insieme visivo decisamente più arioso. L’aspetto dinamico della schermata valorizza la natura conversazionale e garantisce un’esperienza d’uso gratificante che invita a un contatto costante con lo strumento. La sensazione è quella di un’app che tiene il passo con l’utente e reagisce alla sua presenza invece di attendere un comando testuale.
Nonostante l’interesse generato dalla fuga di notizie, la diffusione di questa nuova veste grafica procede con estrema cautela. Ho verificato personalmente sul mio iPhone Air e, al momento, l’aggiornamento non risulta ancora disponibile sui server italiani, confermando la natura progressiva del rilascio da parte di Mountain View. Molti altri redditor hanno segnalato l’assenza delle novità sui propri telefoni, suggerendo un test limitato a piccoli gruppi di account. Per chi utilizza smartphone Android, la situazione rimane ancora più incerta, dato che finora non sono emersi segnali di un aggiornamento simile sulla piattaforma di Google.